22
Gio, Ott

Puglia, riparte l'anno scolastico

Nella foto gruppo di studenti del Liceo Artistico "Calò" di Taranto

Attualità

Anche a Taranto la ripresa tra timori e incertezze vedrà gli studenti tornare tra i banchi dopo lo stop dello scorso marzo

Riparte in Puglia l’anno scolastico. Altre regioni riaprono i battenti dopo lo stop dovuto alle tornate elettorali dello scorso week end: Abruzzo, Basilicata, Calabria e Campania. "Sono più di 200mila gli studenti e le studentesse delle scuole superiori pugliesi che ricominceranno la scuola, tra classe e didattica a distanza, tra dubbi ed incertezze". Ha spiegato l'Unione degli Studenti Puglia (Uds). “La pandemia ha peggiorato notevolmente le condizioni in cui versa un sistema scolastico vecchio di un secolo, - ha aggiunto - che non tutela studenti e studentesse limitando così l'accesso alle conoscenze e ai saperi".

Nel frattempo dalle pagine di Facebook la ministra dell'istruzione Lucia Azzolina ha annunciato la distribuzione di più di "135 milioni di mascherine nelle scuole di tutta Italia". "L’Italia - ha aggiunto - è l’unico Paese a fornire mascherine e gel gratuitamente al personale scolastico, agli studenti e alle studentesse”.

Il timore per questa ripresa ai tempi del Coronavirus è legittimo. Nel frattempo tra le precauzioni imposte: l’evitare assembramenti negli spazi antistanti gli ingressi dell'istituto; utilizzare la mascherina di protezione, igienizzare le mani e rispettare la distanza interpersonale di un metro.

In alcune scuole superiori l’ingresso delle prime classi sarà intervallato da un quarto d’ora l’una dall’altra, l’uscita di cinque minuti. Mentre all’interno linee di indicazione agevoleranno gli studenti a percorsi coordinati.

La questione dell'avvio è stata oggetto anche a Taranto della recente riunione presieduta dal Prefetto, Demetrio Martino, alla presenza del Dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale, del presidente della Provincia, del Sindaco di Taranto, del Direttore Generale dell’A.S.L. e dei Vertici provinciali delle Forze dell’Ordine.

L’incontro ha stabilito alcuni punti fermi per garantire agli studenti un avvio in sicurezza: stato dei lavori di piccola edilizia, arredi monposto al fine di assicurare il distanziamento sociale, (150 mila unità di prodotto), risorse per 20 milioni di euro destinate alla provincia tarantina e già ripartite tra gli Istituti scolastici che potranno,  potenziare sia i servizi di base affidati al personale ATA sia il corpo Docenti in caso di  carenza negli organici. Supporto infine dal punto di vista sanitario per una serie di azioni utili a sostenere i dirigenti scolastici in caso di sintomi compatibili con il covid.

Ma le famiglie dovranno fare la propria parte: misurare a casa la temperatura corporea e in caso di sintomi informare il pediatra di libera scelta o il medico di medicina generale.

 

 

Fanizza Group Carglass