Intese per prevenire gli incendi

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Un accordo tra Statte, Crispiano e Massafra prevede che 15.000 euro vengano destinate ad associazioni, la cui attività è mirata ad evitare il nascere e il propagarsi dei roghi; L'Arif intanto controllerà il territorio da una postazione ben precisa, segnalando ai VVF eventuali principi di incendio

Il Comune di Statte conclude l'intesa con Crispiano e Massafra: questo, ma anche il consolidamento della presenza di una squadra dell’ARIF, l’Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali, consentirà di vivere con maggiore serenità la stagione estiva da sempre contraddistinta da numerosi incendi boschivi. Lo comunica il Sindaco, Franco Andrioli, ufficializzando le due intese portate a segno al fine di prevenire il deprecabile fenomeno che già nel 2011 nel comune del tarantino distrusse circa 45 ettari di pineta.
Il primo accordo è stato stipulato con l’Unione dei Comuni di Statte, Crispiano e Massafra e riguarda un ammontare di 15mila euro destinati alle associazioni territoriali che si occupano di assistenza e prevenzione incendi. L’associazione capofila dell’intesa è l’Arcobaleno di Statte, ma sono coinvolte nel progetto anche realtà associative delle altre due realtà.
La seconda intesa riguarda invece direttamente gli accordi che il Comune di Statte ha stipulato con l’Agenzia regionale dell’ARIF.
"Abbiamo un patrimonio boschivo vasto e di pregevole importanza - spiega il primo cittadino - e per questo il territorio da monitorare abbraccia tutto il centro abitato e oltre. Per questa ragione abbiamo predisposto uno strumento di osservazione perenne predisponendo un punto di vedetta sulla zona più alta dell’area residenziale di Statte, tra Monte Termiti e Monte Sant’Angelo.
La squadra dell’ARIF ha il compito di controllare da quella postazione tutto il territorio, segnalare immediatamente ai vigili del fuoco inizi di incendio e intervenire immediatamente in attesa di ulteriori soccorsi che potrebbero giungere dalla caserma di Taranto o Martina Franca. La prevenzione di questo rischio ci consente oggi di preservare uno dei patrimonio naturali più importanti del nostro territorio."

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