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Mer, Apr

Pretendono denaro per un incidente stradale, poi l'aggressione

Pretendono denaro per un incidente stradale, poi l’aggressione

Cronaca

Tentata estorsione e lesioni personali in concorso. Questa l’accusa a carico di un 35 enne e un 39 enne di Taranto

Tentata estorsione e lesioni personali in concorso. Questa l’accusa a carico di un 35 enne e un 39 enne di Taranto, Luciano Scarcia e Cosimo Camardi arrestati nelle scorse ore dagli agenti del Commissariato di Manduria. 

I poliziotti sono intervenuti nei pressi di un distributore di carburante sulla strada provinciale che da Manduria porta a Sava, dove era stata segnalata una violenta rissa. Dopo aver identificato le tre persone coinvolte, gli agenti hanno accertato che la lite era nata tra i due tarantini ed un altro giovane di Manduria di 31 anni, per una controversia dovuta ad un incidente stradale avvenuto nel dicembre 2019 tra la vittima ed uno dei tarantini.

Inizialmente le parti si erano accordate per una semplice lucidatura della carrozzeria del veicolo del tarantino visti i lievissimi danni riportati ai mezzi. La vittima ha riferito che all’appuntamento presso il distributore, al momento chiuso e privo di personale addetto, il 39 enne si trovava insieme ad un’altra persona di statura e corporatura media poi identificato nel 35 enne.

Senza mezzi termini, Camardi, non soddisfatto dell’accordo precedentemente raggiunto, ha richiesto la somma di 2mila euro, come copertura del danno subito e degli altri già presenti sulla vettura. Di fronte al rifiuto, i due tarantini hanno cominciato a colpire violentemente con calci e pugni il 31enne di Manduria, il quale ha tentato, invano, di rifugiarsi in un bar vicino.

I due si sono poi impossessati delle chiavi della macchina della vittima per sottrarre la carta di circolazione con l’intento di redigere il modulo di constatazione amichevole, e prelevare il telefono cellulare e il bancomat al fine di costringerlo ad effettuare un prelievo bancomat. Solo il tempestivo arrivo della Volante ha scongiurato il peggio. I due tarantini sono stati fermati e condotti negli Uffici del Commissariato dove è poi scattato l’arresto. Uno dei due è stato denunciato perché trovato in possesso di un coltello a serramanico.

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