Furti, ricettazione e uccisione di animali

Furti, ricettazione e uccisione di animali

Cronaca

L'operazione prende il nome dal cane barbaramente ucciso durante un furto. All’alba di oggi, i Carabinieri hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo nei confronti di sei soggetti

Tre finiscono in carcere, (D.G.A. 34enne, A.M. 40enne e B.M. 40enne), e altri tre ai domiciliari (C.R. 20enne, L.D. 30enne e P.V. 38enne); tutti residenti a Palagiano e con precedenti a carico. Dovranno difendersi dall'accusa di “associazione per delinquere finalizzata alla consumazione di furti”, “ricettazione” e “uccisione di animali”.
Le indagini, svolte dai Carabinieri della Stazione di Palagianello e dal NORM di Castellaneta, dal novembre 2018 al marzo 2019, hanno consentito di mettere in luce la struttura organica e l’operatività di un sodalizio dedito alla commissione di furti in abitazioni rurali e ai danni di aziende agricole, da cui venivano sistematicamente asportati attrezzi agricoli, arnesi da lavoro e cospicue quantità di carburante per autotrazione. L’operazione, denominata San Diego, in memoria di Diego, un cane di razza volpino barbaramente ucciso da uno dei malviventi durante un furto, trae origine dalle varie denunce sporte dalle vittime che, messe a sistema con una meticolosa analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, hanno consentito l’identificazione degli otto componenti dell’organizzazione criminale, di cui 6 destinatari del provvedimento restrittivo odierno e 2 che affronteranno le fasi successive del procedimento penale, in stato di libertà.
Nel corso delle indagini, i militari hanno proceduto all'arresto, nella flagranza del reato di furto aggravato in abitazione, di tre delle persone raggiunte dall'ordinanza. L’arresto, avvenuto l’11 marzo del 2019, consentì anche il recupero (e la conseguente restituzione al legittimo proprietario) di alcuni attrezzi da lavoro, del valore complessivo di circa 5.000 euro, nonché il sequestro di numerosi arnesi da scasso.
Nel corso di una perquisizione eseguita tre giorni dopo, è stata rinvenuta e sequestrata presso un deposito in uso ad un componente della banda, refurtiva di vario genere riconducibile ad alcuni furti in abitazioni rurali e aziende agricole. Nella circostanza, il soggetto, oggi condotto in carcere, era stato denunciato a piede libero.
Ricostruiti inoltre i ruoli degli indagati in seno all’organizzazione, promossa e coordinata da D.G.A., 34enne, il quale, oltre a partecipare personalmente alle azioni criminose, individuava gli obiettivi, assegnava compiti e ruoli ai componenti e procacciava potenziali ricettatori della merce rubata. Appurata la responsabilità degli indagati con riferimento a ben 23 episodi di furto e 18 di ricettazione, commessi a Palagianello, Castellaneta Marina, Palagiano e Massafra. Nel corso dell’odierna operazione, presso le abitazioni di D.G.A. e di B.M., sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro, perchè ritenuti di probabile provento di furto, una smerigliatrice, un soffiatore per fogliame, due cassette con chiavi inglesi e combinate, due motoseghe a scoppio, tre gruppi elettrogeni, una lavastoviglie e un amplificatore. L'ordinanza di applicazione delle misure cautelari destinate ai sei soggetti è stata emessa dal GIP del Tribunale di Taranto su richiesta della Procura Jonica.