Violenza ed estorsione ad una donna? Adesso rischia oltre 5 anni

Cronaca
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Sarà definito il prossimo mese un processo occupatosi di una torbida vicenda accaduta alcuni anni fa nella provincia ionica

Accusato da una donna di estorsione, rapina e violenza sessuale, lui continua a negare su tutta la linea affermando di aver allacciato solo una relazione sentimentale con colei che lo ha fatto finire nei guai. Lui continua da anni a proclamarsi innocente, ma per adesso non sembra aver persuaso più di tanto il pubblico ministero. E la prova si è avuta in uno dei momenti cruciali del processo e cioè al termine di una requisitoria che, puntando sugli esiti dell'attività investigativa e sulle dichiarazioni della presunta vittima, non induce all'ottimismo chi è in attesa di conoscere il proprio destino giudiziario. Del resto, appare difficile sostenere qualcosa di diverso alla luce della richiesta di condanna formulata dal magistrato requirente. Quell'uomo che, in un centro della provincia ionica, alcuni anni fa si sarebbe reso protagonista della vicenda adesso rischia 5 anni e 5 mesi di reclusione. A giudizio del p.m. dott.ssa Daniela Putignano solo questa pena può essere in grado di sanzionare le condotte contestate all'imputato. Una conclusione avversata dal legale dell'inquisito (l'avv. Salvatore Di Fonzo) che ha tentato di dimostrare non solo l'attendibilità della versione fornita dal presunto violentatore, ma anche come non vi siano prove certe contro il proprio assistito. A dover valutare e stabilire se l'uomo sia o meno colpevole sarà il Tribunale che ha aggiornato il procedimento al mese prossimo, quando dopo un'udienza dedicata a brevi repliche si ritirerà in camera di consiglio per definire questa delicata storia processuale.

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