Parcheggiatore abusivo rapina una coppia

Cronaca
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Non soddisfatto dei 50 centesimi ricevuti, aggredisce fisicamente il conducente dell’auto, afferrandolo per il collo. I due giovani avevano parcheggiato l’auto in piazza Kennedy. Il 27enne tarantino Michele Cricchio, noto pluripregiudicato, ora è ai domiciliari

La misura cautelare per Michele Cricchio, pluripregiudicato di 27 anni, è scaturita a seguito delle indagini espletate dalla Polizia Giudiziaria per i fatti avvenuti nel centro cittadino di Taranto la sera del 19 maggio scorso ai danni di una coppia di fidanzati che avevano parcheggiato la propria auto in piazza Kennedy. Il parcheggiatore abusivo ha aiutato il conducente di un’auto per le manovre e ha dunque ricevuto 50 centesimi in cambio; ha però mostrato disappunto per il modico importo e, realizzato che non gli sarebbe stato consegnato altro denaro, ha preteso, con gravi minacce, altri soldi. Le intimidazioni e le minacce sono da considerarsi ancora più gravi perché il parcheggiatore ha simulato il gesto di afferrare un oggetto nascosto nella tasca del pantalone, facendo scorgere un manico e lasciando intendere all’intimorita coppia di essere in possesso di un coltello. Nemmeno l’avvertimento, da parte dei giovani, di allertare le forze dell’ordine ha fatto desistere il pregiudicato dalla sua condotta criminosa. Dagli “avvertimenti” il malvivente è passato ai fatti, scagliandosi contro l’uomo che è stato violentemente afferrato per il collo. Tra i due è intervenuta la fidanzata che, atterrita, ha consegnato al malvivente una banconota da 20 euro e varie monete. Il delinquente, mollata la presa e mimato nuovamente il gesto di prendere un coltello dalla tasca, si è allontanato, schernendo l’uomo. Grazie all’accurata descrizione delle fattezze del rapinatore, fatta dalla coppia al personale delle Volanti intervenute sul posto subito dopo la fuga dell’aggressore e, a seguito di formale individuazione fotografica, gli investigatori sono riusciti ad accertare celermente l’identità del giovane pluripregiudicato tarantino.
L’Autorità Giudiziaria, considerati i gravi indizi di colpevolezza e la possibilità di reiterazione del reato, desunta anche dall’indole violenta e dalle precedenti condotte illecite del soggetto, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari cui la Polizia di Stato ha dato esecuzione nella tarda serata di ieri.

 

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