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Mar, Nov

Usano un drone per consegnare droga e cellulari nel carcere di Taranto

Un drone per consegnare droga e cellulari nel carcere di Taranto

Cronaca

Droga e due microtelefoni cellulari completi di ricarica usb. Questo il singolare ‘pacco’ fatto recapitare nella serata di ieri ai detenuti del carcere di Taranto attraverso un drone telecomandato

Droga e due microtelefoni cellulari completi di ricarica usb. Questo il singolare ‘pacco’ fatto recapitare nella serata di ieri ai detenuti del carcere di Taranto attraverso un drone telecomandato. L’apparecchio inizialmente non sarebbe stato individuato per via della scarsa illuminazione e in virtù del forte vento avrebbe impattato contro le mura di cinta della struttura, diretto forse verso la sezione di alta sicurezza dell’istituto. Un agente della Polizia Penitenziaria addetto alla sorveglianza è intervenuto dando l’allarme.

La denuncia dei sindacati Osapp e Sappe. "Come sempre, in fatto di tecnologia, la criminalità organizzata è al passo con i tempi a differenza dell’Amministrazione Penitenziaria”- ha commentato il segretario generale dell’Osapp, Leo Beneduci – “ai livelli del secolo scorso sia le proprie dotazioni in ausilio del servizio sia il proprio bagaglio di aggiornamento professionale”.

“L’ingegnoso piano prevedeva anche il diversivo di fuochi artificiali fatti esplodere all’esterno del carcere – ha precisato Federico Pilagatti, segretario generale Sappe -mentre il piccolo drone veniva guidato nel posto giusto, attraverso la fiammella di un accendino che il detenuto aveva acceso dalla finestra della cella”.

 

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