18
Lun, Feb

Stazione Carabinieri San Cataldo: presidio di legalità in Città Vecchia

Stazione Carabinieri Taranto San Cataldo: presidio di legalità in città vecchia

Cronaca

Oggi cerimonia inaugurale della nuova sede della Stazione Carabinieri in Città Vecchia. Un segnale forte della presenza dello Stato

Si è svolta questa mattina la cerimonia di inaugurazione della sede della Stazione Carabinieri Taranto San Cataldo, già intitolata alla M.O.V.M. - Mar. Ca. Ettore D’AMORE. Presenti il Comandante Generale dell’Arma dei  Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Giovanni Nistri, il Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, Generale di Corpo d’Armata Vittorio Tomasone, il Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”, Generale di Brigata Alfonso Manzo.

Il comandante Nistri ha ribadito l’impegno profuso dai carabinieri ad agire in base ai “massimi valori etici e morali” essendo “esempio di rettitudine e fermezza, in quanto chiamati a vigilare quotidianamente sul rispetto delle leggi a garanzia della civile convivenza di ogni comunità”.

Particolarmente delicato è il compito dei militari che “con il loro ‘passo rassicurante’ per i vicoli dei quartieri, costituiscono un punto di riferimento per la tutta cittadinanza”. “Il ritorno sull’isola di un presidio di legalità è fondamentale per il sano sviluppo di tutta l’area ed il benessere della popolazione.- spiegano in una nota - A Taranto Vecchia, ciò è stato possibile grazie alla lungimiranza dei  precedenti Comandanti, alla ferma volontà dell’Amministrazione Comunale e alla proficua sinergia di tutte le componenti istituzionali, espressione di uno Stato coeso, che ha a cuore le istanze di sicurezza e la pacifica convivenza della comunità”.

Il presidio dell’Arma, con il suo trasferimento da via C. Giovinazzi a via Duomo - in Città Vecchia - nello storico Palazzo “Fornaro”, antica dimora gentilizia risalente al diciottesimo secolo, “garantirà una maggiore presenza istituzionale nei vicoli del borgo antico, a suggello della vicinanza dello Stato ai cittadini”.

Nel 2014 l’Amministrazione Comunale, ha voluto "contribuire alla valorizzazione del patrimonio artistico-culturale” e alla “riqualificazione socio-ambientale del centro storico”. “La realizzazione del progetto avrebbe risolto le annose problematiche della Stazione Carabinieri di “Taranto Centro”, - proseguono - in via Giovinazzi (in un palazzo di proprietà della Provincia), caratterizzato da costi di locazione particolarmente elevati e da ambienti in precarie condizioni strutturali che richiedevano importanti interventi di ristrutturazione e nel contempo avrebbe sanato talune criticità della ‘Città Vecchia’”. Quest’ultima “priva di presidi di polizia”, risultava senza “un’adeguata azione di controllo del territorio a differenza della zona ‘Borgo’”. L’isola ospita inoltre importanti sedi istituzionali: l’Arcivescovato, il Polo Universitario, il Tribunale per i Minorenni, il Palazzo di Città  e vari Servizi Sociali  di particolare interesse storico-artistico ed archeologico.

Da qui la decisione dell’amministrazione di cedere per 30 anni a titolo gratuito l’immobile all’Arma dei Carabinieri per la realizzazione del Comando Stazione. Lo scorso luglio il trasferimento nello storico palazzo “Fornari”. 

“Un punto di riferimento per la civile convivenza e finalmente, all’interno “dell’isola”, - aggiungono i militari - la parte più antica della città di Taranto per anni lasciata all’incuria ed al degrado, un simbolo di legalità per riportare ordine e sicurezza tra quei vicoli, finora malfamati”.

Durante la cerimonia - alla quale hanno preso parte anche una rappresentanza di alunni della scuola “Consiglio”, soci dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle altre Associazioni Combattentistiche e d’Arma con rispettivi Labari, il Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci ha consegnato il Tricolore al  Comandante della Stazione, Lgt. C.S. Mario Tomasi, che lo ha prontamente issato sulle note dell’inno nazionale suonato dagli allievi del conservatorio “Paisiello”.

La manifestazione è proseguita con il taglio del nastro da parte della madrina della cerimonia, l’Avvocato Loredana Del Core, la benedizione dello stabile a cura dell’Arcivescovo Metropolita della città di Taranto, Monsignor Filippo Santoro e con un momento di raccoglimento in ricordo dei caduti. Subito dopo, le Autorità e gli  ospiti hanno potuto visitare i locali del palazzo gentilizio, risalente al XVIII sec., nel cui interno sono custoditi veri e propri tesori d’arte, tra cui un ipogeo perfettamente conservato e soffitti lignei “a cassettoni” finemente decorati che fanno del presidio militare, oltre che una sede funzionale, anche un vero e proprio punto di riferimento storico – artistico della città vecchia di Taranto.

 

Fanizza Group Carglass