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Sab, Lug

Cocaina e hashish in vendita nel cortile di via Crispi

Cocaina e hashish in vendita nel cortile di via Crispi

Cronaca

L’attività investigativa ha interessato il complesso di case popolari noto come "I Cortili", dove abitano i principali indagati, abitazioni che fungevano da vere e proprie centrali di spaccio. Smantellata associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti con un importante “giro d'affari”. Sei arresti, oltre 16 kg di droga sotto sequestro. Indagine partita nel 2016 dopo l’arresto del titolare di un’officina meccanica al cui interno furono rinvenuti circa 11 kg di droga

Sono 900 gli episodi di spaccio accertati, oltre 16 kg di droga sequestrati, 6 i soggetti arrestati e condotti in carcere, centinaia gli acquirenti, di cui 46 identificati e segnalati all’Autorità come assuntori: sono questi i numeri dell'operazione messa a segno questa notte dalla Squadra Mobile della Questura di Taranto.
La sostanza stupefacente veniva acquistata settimanalmente nel quartiere Paolo VI, presso il fornitore abituale, che provvedeva a curare la cessione presso le abitazioni dei componenti l’associazione ovvero mediante consegna ad emissari che, a loro volta, si occupavano del trasporto nei luoghi di custodia del condominio di via Crispi. Era all'interno dello stabile che gli acquirenti erano soliti recarsi per comprare cocaina o hashish.
L'indagine è stata avviata nel 2016 e conclusa a fine 2017, dopo l’arresto del titolare di un’officina meccanica al cui interno furono rinvenuti circa 11 kg tra hashish, cocaina e marijuana. L'attività investigativa ha consentito di smantellare l’associazione a delinquere di cui fanno parte i soggetti arrestati oggi, stabilmente dediti a acquisto, trasporto, detenzione e vendita della droga. Verificati molti acquirenti finali e diversi pusher.
Al ruolo di capi e promotori,in posizione di sovra-ordine e di "governo" dell'intera attività illecita, si affiancava quello di stretti familiari, che collaboravano nella "gestione" della piazza di spaccio, nonché quello dei diversi pusher, incaricati pure di curare le fasi di custodia, di gestione degli acquirenti, di controllo delle aree di vendita in ordine alla presenza di forze dell'ordine e, infine, di recupero delle somme dovute per la sostanza ceduta in conto vendita; nei confronti di ulteriori nove soggetti sono stati infatti raccolti elementi di responsabilità in ordine al solo reato di detenzione e/o vendita di sostanza stupefacente.
Preziose le conversazioni telefoniche intercettate, nonché i servizi di osservazione e controllo eseguiti. Appurato un costante andirivieni di giovani, alcuni dei quali noti tossicodipendenti, che si recavano nel complesso e che, dopo essere entrati nelle abitazioni degli indagati, ne uscivano con la droga tra le mani o in bocca.
Le indagini condotte dalla Procura della Repubblica di Lecce – Direzione Distrettuale Antimafia, sono state portate avanti dalla Squadra Mobile della Questura di Taranto, con l’ausilio di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine della Puglia Meridionale, nonché col supporto di unità cinofili di Bari e Brindisi. Eseguita nelle ultime ore un’ordinanza applicativa di 6 misure cautelari personali in carcere, nei confronti dei soggetti residenti e dimoranti a Taranto, nei quartieri Borgo e Paolo VI.

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