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Lun, Ago

Baby gang Manduria: ora al vaglio anche file audio

Baby gang Manduria: ora al vaglio anche file audio

Cronaca

Video ed ora file audio sono stati acquisiti dai cellulari in uso dagli otto responsabili di aver torturato il 66 enne Antonio Stano. Nei messaggi vocali i particolari delle aggressioni

Video ed ora anche file audio sono stati rinvenuti nelle chat di WhatsApp utilizzati dalla baby gang responsabile di aver torturato il 66 enne di Manduria Antonio Stano, morto lo scorso 23 aprile. Negli audio, riferisce l’Ansa, i commenti delle aggressioni al pensionato la sera precedente. In uno in particolare un giovanissimo dice: “Mazzate, proprio mazzate, con le mazze in testa, uno di noi (nell'audio si indica il nome), sul volto gliel'ha data”.

Uno degli audio - pubblicati dal Nuovo Quotidiano di Puglia – il riferimento all’episodio dell'incursione di gruppo, (ripresa anche in un video tramite cellulare e diffuso dalla polizia). Un giovane commenta ai compagni assenti i particolari dell'ultimo raid. “No ragazzi, dovevate vedere (trovarvi)”. "Siamo entrati piano, piano, piano. In un secondo quello si è girato trovandosi in casa cinque, sei persone con le mazze; infatti ha lanciato un urlo ed ha perso la voce”.

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