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Mar, Ott

Ricerche disperso in corso: sequestrata area

Ricerche disperso in corso ma difficoltose. Sequestrata area

Cronaca

In corso la messa in sicurezza della zona. La Capitaneria di Porto riferisce che le operazioni mirate al ritrovamento del gruista sono rese complicate “a causa della torbidità delle acque e del pericolo conseguente alla presenza dei rottami e delle gru pericolanti”. Sotto sequestro l'area. La Procura ha aperto un'inchiesta per far luce  sull'accaduto

Ore concitate queste nelle quali si attendono notizie del 31 enne di Fragagnano travolto da un anomalo evento temporalesco che ha fatto crollare il mezzo sul quale stava lavorando. Sono riprese stamani le ricerche del gruista disperso nel tardo pomeriggio di ieri. L'operaio si trovava nella cabina delle gru DM5 operante sul quarto sporgente dello stabilimento ArcelorMittal Italia di Taranto, quando una violentissima tromba si è abbattuta sul capoluogo jonico. Procedono le operazioni di messa in sicurezza: il mezzo, crollato, al momento risulta fuori binario. Quest'ultimo infatti continuerebbe a cigolare in attesa di staccarsi del tutto. 

La Procura di Taranto intanto ha aperto un'inchiesta. Disposto dall'Autorità Giudiziaria il sequestro dell'area, il quarto sporgente al momento risulta completamente evacuato. La Capitaneria di Porto ha emesso inoltre un’ordinanza di interdizione alla navigazione, per le condizioni di pericolo in atto, nello specchio acqueo per un raggio di 250 metri dalla sommità del molo dove è avvenuto l’incidente.

Così nel comunicato diffuso dalla Capitaneria di Porto: “La forte tempesta abbattutasi ha provocato un cedimento a catena di tre gru posizionate sulla banchina su una delle quali si trovava il gruista disperso, caduta nello specchio acqueo antistante la banchina stessa”. Le ricerche dell’operaio disperso, riferisce la Capitaneria , “sono rese difficoltose a causa della torbidità delle acque e del pericolo conseguente alla presenza dei rottami e delle gru pericolanti”.

“La sala operativa della Capitaneria di Porto di Taranto, appena informata dell’evento, ha disposto l’invio sul posto di una squadra di personale via terra e di una motovedetta, oltre che personale e mezzi dei servizi portuali. E’ stato altresì disposto l’immediato impiego dei sommozzatori Vigili del Fuoco”. La Capitaneria di Porto di Taranto- si legge infine nella nota - sta coordinando le operazioni e sono in corso le azioni volte alla messa in sicurezza dell’area per consentire una maggiore efficacia nelle operazioni di ricerca del disperso”.

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