24
Gio, Ott

Due asini alla “gogna”: salvati dai carabinieri Forestali

Due asini alla “gogna”: salvati dai carabinieri Forestali

Cronaca

I due poveri animali si trovavano presso un’azienda di Martina Franca con catene alle zampe e al collo, oramai lacerati, per impedirne movimento e riposo. Il proprietario è stato denunciato

Detenevano due asini in condizioni precarie. Denunciato un allevatore di Martina Franca responsabile di maltrattamento di animali. I carabinieri della Forestale del reparto Biodiversità locale, assieme a personale dell’ASL hanno controllato un’azienda del territorio. Giunti sul posto si sono ritrovati davanti una scena di efferata crudeltà: ai due poveri animali erano state legate con delle catene le zampe anteriori e posteriori poi collegate al capo, che ne impedivano sia la normale deambulazione che la possibilità di adagiarsi al suolo per riposare.

Le catene avevano lacerato gli arti ed il capo dei due asini, provocando profonde ferite infette ed infestate da parassiti che ad ogni minimo movimento causavano loro grandi sofferenze. Ci sono volute divere ore per liberare gli animali dalle catene oramai penetrate nella pelle. Gli asini sono stati sequestrati e sottratti al proprietario, e dati in affido presso un allevamento dove saranno curati e custoditi adeguatamente.

Oltre ad accertare violazioni di natura penale, i militari hanno rilevato che i due poveri animali erano sprovvisti di microchip identificativo e che la struttura dove erano ricoverati, fatiscente ed abusiva, non risultava registrata ed autorizzata per la loro detenzione. Per l’uomo è scattata una denuncia all’Autorità Giudiziaria e una sanzione di circa 10.000 euro per assenza di autorizzazioni sanitarie. Prosegue nel frattempo l’attività del Corpo Forestale da sempre impegnato nell’accertare e contrastare i delitti a danno di animali.

Fanizza Group Carglass