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Lun, Ott

Ipertensione Arteriosa. Prevenzione e informazione a Manduria

Ipertensione Arteriosa. Prevenzione e informazione a Manduria

Attualità

In occasione della Giornata Mondiale, fissata per il 17 maggio, compito dei 125 centri accreditati SIIA partecipanti all’iniziativa – cioè tutti – sarà misurare correttamente la pressione arteriosa e raccogliere da quanti si avvicineranno alle postazioni in piazza ed ai centri SIIA negli ospedali e nelle Università alcune informazioni base, in forma ovviamente anonima, ottenute somministrando un semplice questionario

Lo slogan “Know your blood pressure”, che per la campagna italiana è stato tradotto in: “Impara a conoscere la tua pressione arteriosa”, è stato negli ultimi anni il motivo conduttore della Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa, promossa in tutto il mondo dalla World Hypertension League, in programma il 17 maggio di ogni anno. In Italia l’appuntamento annuale vede protagonista la Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA), con il supporto della Croce Rossa. Da quest’anno la Giornata vedrà l’attiva partecipazione di Federfarma – e quindi di migliaia di farmacie – in tutto il territorio Italiano, con la contemporanea iniziativa congiunta “Abbasso la Pressione”.
Finalità della XIV Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa indetta dalla SIIA è favorire una maggiore consapevolezza del rischio associato alla malattia ipertensiva, una più diffusa consuetudine al periodico monitoraggio dei valori pressori ed una maggiore aderenza dei pazienti alla terapia antipertensiva. Il contributo che tutti potranno offrire durante la Giornata Mondiale contro l’Ipertensione Arteriosa è rilevante, pari al contributo che medici, farmacisti, infermieri e cittadini comuni possono offrire – nella quotidianità – alla prevenzione cardiovascolare ed alla sensibilizzazione reciproca nei confronti di un corretto stile di vita.
In occasione della Giornata Mondiale compito dei 125 centri accreditati SIIA partecipanti all’iniziativa – cioè tutti – sarà misurare correttamente la pressione arteriosa e raccogliere da quanti si avvicineranno alle postazioni in piazza ed ai centri SIIA negli ospedali e nelle Università alcune informazioni base, in forma ovviamente anonima, ottenute somministrando un semplice questionario.
Tutto avverrà in forma totalmente gratuita e consentirà di fornire al cittadino tanto l’informazione relativa al proprio livello pressorio quanto, grazie al semplice questionario, un dato di massima relativo alla correttezza del proprio stile di vita.
Quale centro accreditato SIIA, partecipa all’iniziativa anche il centro per l’ipertensione arteriosa attivo presso il Reparto di Cardiologia del Presidio Ospedaliero di Manduria, che curerà anche attività di informazione nelle scuole. In particolare oggi, 15 maggio, presso l'Istituto Del Prete di Sava, il Dott. Francesco Cocco parla agli studenti dell’importanza della prevenzione cardiovascolare, della dieta mediterranea e della ricerca clinica svolta presso la Cardiologia di Manduria. L’attività di prevenzione ed informazione, inoltre, non sarà limitata alla sola giornata del 17 maggio, ma proseguirà con altre iniziative finalizzate a diffondere la cultura della prevenzione dell’Ipertensione Arteriosa, principale fattore di rischio delle malattie cardiovascolari.
La malattia ipertensiva rappresenta in Italia il più rilevante fattore di rischio per infarto miocardico e/o cerebrale (prime due cause di morte nella nostra penisola), scompenso cardiaco, insufficienza renale cronica e/o fibrillazione atriale.
Più del 30% della popolazione italiana adulta è affetta da ipertensione arteriosa, con percentuali ampiamente superiori nelle fasce più avanzate di età e quasi il 10% tra bambini ed adolescenti che risultano già ipertesi.
Sebbene nella maggior parte dei casi l’ipertensione arteriosa risulti controllata dalla terapia, circa il 35% degli italiani ipertesi presenta – malgrado la terapia – valori pressori superiori a 140/90 mmHg.
Almeno il 30% degli italiani, inoltre, sono ipertesi, ma ignorano del tutto di esserlo.
Come indicato dai dati OSMED, infine, la aderenza e persistenza in terapia antiipertensiva rappresentano un problema nel problema: di 100 compresse di farmaco antiipertensivo, con ampie differenze tra classe e classe di farmaci e farmaci in combinazione fissa oppure estemporanea, i pazienti italiani ne assumono mediamente 60-70. Questo, ovviamente, con importanti ripercussioni sul controllo pressorio e la spesa sanitaria.

 

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