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Lun, Dic

“Una scuola di civiltà per gli sporcaccioni”

“Una scuola di civiltà per gli sporcaccioni”

Attualità

Il Presidente del Consiglio comunale di Taranto, Lucio Lonoce, stigmatizza i tanti esempi di inciviltà che renderebbero vani, a suo dire, gli sforzi dell’amministrazione comunale mirati a ripristinare decoro e igiene urbana

“I ripetuti abbandoni di rifiuti ingombranti nelle vie cittadine sono diventati ormai intollerabili, e costringono l’Ente civico a una corsa contro il tempo e contro l’inciviltà dilagante. Sembra quasi di trovarsi di fronte al frutto di una regia occulta, che punta scientificamente a mettere in difficoltà il Comune e a dimostrare che la città è in abbandono e non curata adeguatamente. Forse indispettisce l’attivismo per migliorare il decoro urbano, la razionalizzazione del verde pubblico, i grandi cantieri per importanti opere pubbliche (Fusco e Palazzo degli uffici in primis), gli straordinari eventi legati alla cultura e agli spettacoli, solo per citare alcuni esempi.
Certo, le cose ancora da fare e migliorare sono tante. Ma se a tutto questo si aggiunge una gigantesca opera, legata alla maleducazione e allo scarso (se non assente) senso civico di diversi cittadini, la situazione si complica inevitabilmente.
I ripetuti appelli a rispettare maggiormente la città non sono serviti a nulla. Certa gente si ferma solo con le multe, anche se non è sempre facile individuare gli autori di questi gesti. Ma esistono altre strade percorribili al cospetto di certi sporcaccioni, dei tanti vandali che infestano la nostra comunità (ripeto: forse anche in parte manovrati da qualcuno) e degli arroganti che si ritengono intoccabili?
Qui ci vorrebbe una scuola obbligatoria di civiltà per certi soggetti, dei quali Taranto farebbe volentieri a meno, per vivere e crescere serenamente, con il legittimo orgoglio della propria bellezza”.

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