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Mar, Nov

Donna aggredita da un ratto nella zona industriale, Lumino (Slc Cgil): “Stato di completo abbandono”

Nella foto l'area parcheggi adiacente la Teleperformance di sera

Attualità

E’ stata morsa da un topo una donna che terminato il suo lavoro al call center dove opera era in cerca della sua auto. Lumino (Slc Cgil): “Nell’area esterna dei capannoni della Teleperformance assenza di illuminazione e rifiuti”

E’ stata morsa da un topo mentre usciva da lavoro. È stata morsa da un topo mentre usciva dal lavoro. Una donna uscita, terminato l’orario di lavoro nel call center in cui opera, si è inoltrata nelle strade buie per trovare la sua auto quando l’animale spuntato da un cespuglio l’ha morsa a un polpaccio. La donna, nonostante fosse terrorizzata, è riuscita a trovare la forza per recarsi dai medici che le hanno curato la ferita riscontrando che, fortunatamente, non vi saranno conseguenze.

“Solo tanta paura, pero ora – ha commentato Andrea Lumino, segretario generale di Slc Cgil – ma non possiamo certo aspettare che arrivino problemi maggiori per intervenire e restituire decoro e dignitose condizione igienico sanitarie a quel tratto della zona industriale dove quotidianamente si recano migliaia di donne e uomini. Come Slc Cgil Taranto – ha aggiunto Lumino – da diverse settimane abbiamo denunciato lo stato di abbandono degli spazi pubblici che si trovano nell’area esterna dei capannoni di Teleperformance: parliamo in particolare di quelli nei pressi di via del Tratturello e di via della Transumanza. Qualche tempo fa il Comune di Taranto ha ascoltato le nostre richieste ed è intervenuto – ha specificato il sindacalista – in via del Tratturello, ma invece non abbiamo avuto alcun riscontro per via della Transumanza: dobbiamo attendere un altro episodio come questo per avere risposte?”

Slc Cgil ha spiegato che in quella zona oltre a rifiuti e all’assenza di illuminazione, esiste un grave pericolo legato alla folta vegetazione incolta che crescendo ha addirittura rotto alcuni tratti di marciapiede rendendo quindi impossibile la percorrenza ai lavoratori. Una situazione che quindi è divenuta chiaramente fonte di pericolo per la sicurezza: le donne e gli uomini che si recano quotidianamente al lavoro sono costretti a muoversi nel tratto stradale anche durante le ore di buio.” “A questo – ha continuato Lumino – si aggiunge ora il rischio di animali che si annidano in quell’erba incolta. Non vogliamo generare allarmismo, ma non possiamo non denunciare un avvenimento come quello accaduto a questa lavoratrice per sollecitare gli enti pubblici a far sentire la loro presenza attiva sul territorio”.

Il sindacato ha già scritto qualche tempo fa al Comune e ora si è rivolta anche all’Asl: “A causa dei silenzi da Palazzo di Città, abbiamo informato di quanto accaduto anche l’ASL ionica. Chiediamo – ha concluso il segretario di Slc Cgil Taranto – ancora con maggiore vigore un segnale al Comune affinché si faccia carico di questa situazione insostenibile e insieme alle ditte private aggiudicatrici di appalti possa immediatamente e senza alcune indugio, restituire sicurezza e igiene a quella zona e quindi ai cittadini che lì operano”.

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