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Mer, Dic

Taranto, servizi per ragazzi con spettro autistico: attivare Centro Diurno

Servizi per ragazzi con spettro autistico di Taranto: attivare Centro Diurno

Attualità

Nessuna struttura riabilitativa specifica destinata ai bambini e ai ragazzi di Taranto con diagnosi dello spettro acustico. Questa la denuncia dei Verdi di Taranto che sollevano la questione additando l’assenza del centro 

Nessuna struttura riabilitativa specifica destinata ai bambini e ai ragazzi di Taranto con diagnosi dello spettro acustico. Questa la denuncia dei Verdi di Taranto che sollevano la questione additando l’assenza del centro come indicato dalle Linee guida dell'Istituto Superiore di Sanità che prevede i "livelli essenziali di assistenza" L.E.A.

La definizione del fabbisogno e dei requisiti organizzativi, tecnologici e strutturali, istituisce tra l'altro il Centro Socio-Educativo e Riabilitativo Diurno (con l'art. 60 quater del reg. reg. n. 4/2007 che disciplina tutto il settore politiche sociali).

La normativa regionale ha fatto sperare alle famiglie tarantine di poter finalmente contare su cure specifiche, precoci e intensive per i loro figli con la garanzia che sono state classificate come L.E.A. – spiega la nota - Purtroppo a distanza di due anni dall'approvazione del regolamento, a Taranto non è stato ancora attivato il servizio della riabilitazione e dunque i minori che hanno ricevuto la diagnosi e il Piano di Assistenza Individuale dall'apposito Centro, non possono effettuare alcun percorso riabilitativo specifico. Ci è stato segnalato – aggiungono i Verdi jonici - che la cooperativa "LOGOS", che da anni opera sul territorio erogando servizi specifici nel trattamento delle patologie connesse allo spettro autistico ed ispirate al metodo ABA, rischia di chiudere”.

Una di queste mamme ha scritto per lamentare un sostegno alle famiglie in difficoltà: “Il perdurare di questa situazione comincia purtroppo a produrre effetti devastanti: - spiega - a breve quaranta bambini/ragazzi autistici rimarranno senza trattamenti riabilitativi specifici, finora assicurati dalla Logos e ritorneranno nel limbo dell'improvvisazione e dei compromessi terapeutici." 

Famiglie riunite a Bari questa mattina presso la sede del Consiglio regionale convocato per martedì 13. “I Verdi di Taranto non vogliono entrare nel merito delle procedure di gara per la gestione del suddetto Centro o di autorizzazione e/o accreditamento (tutte questioni di competenza della Regione) –spiegano glia ambientalisti - ma sostengono la richiesta di ben quaranta famiglie di avere finalmente accesso ai servizi previsti dalla legge a vantaggio dei soggetti con questa diagnosi.  Si tratta inoltre di avere particolare riguardo verso le famiglie più fragili dal punto di vista economico”.

Da qui l’invito al Presidente della Regione Puglia nella sua qualità di Assessore alla Salute “affinché i quaranta minori di Taranto possano finalmente usufruire di un Centro Socio-Educativo e Riabilitativo Diurno”

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