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Gio, Dic

Allarme Asili comunali a Taranto

Allarme Asili comunali a Taranto

Attualità

Strutture lontane dagli standard auspicati. Manca l'acqua e, in alcuni casi, anche la luce elettrica. Il capogruppo di "Idea Indipendente", Floriana De Gennaro, propone un emendamento al Bilancio

"Nei giorni scorsi, sollecitata da alcuni genitori di bambini, ho avuto modo di visitare due degli otto asili comunali. In entrambi i casi ho purtroppo riscontrato diverse gravi problematiche che, protrattesi da mesi, incidono gravemente sulle condizioni di vita, sia dei piccoli utenti, sia dei lavoratori di queste strutture comunali". A porre la questione è il capogruppo in Consiglio comunale di "Idea Indipendente", Floriana De Gennaro. "In un caso - continua lìesponente politico - la struttura era parzialmente sprovvista di luce elettrica per un problema all’impianto; in un altro asilo lo scaldabagno non è funzionante, tanto che i piccoli vengono tuttora cambiati e puliti utilizzando salviettine intime, non potendoli lavare con l’acqua fredda, oltre al fatto che il personale delle cucine è costretto a lavarsi usando acqua gelata. Nella stessa struttura, inoltre, non funziona la lavatrice per le bavette e per gli altri indumenti dei piccoli. Purtroppo è una situazione generalizzata: altri asili comunali, infatti, necessitano del frigorifero per conservare gli alimenti! Volendo andare a fondo della cosa, ho appreso che sul relativo capitolo del bilancio non ci sono fondi sufficienti per poter acquistare le apparecchiature necessarie per garantire, a tutti gli otto asili comunali, questi servizi indispensabili".
Per questo, continua la De Gennaro, "nella giornata di venerdì scorso, 16 novembre, ho presentato un emendamento tecnico alla proposta di deliberazione di 'Variazione del Bilancio di previsione finanziaria 2018/2020', in discussione nel prossimo consiglio comunale di venerdì 23 novembre, per incrementare di 5.000 euro il 'Capitolo 25051026 Acquisto Mobili e Arredi' rispetto ai soli 2.000 euro attuali. Questo capitolo di spesa, infatti, è destinato all’acquisto di elettrodomestici per comunità, di maggiore capienza rispetto a quelli per uso domestico: incrementandone la dotazione finanziaria si potrebbe far fronte alla frequente necessità di cambiare negli asili comunali questi apparati che, a causa dell’impiego costante, sono rapidamente soggetti ad usura. Allo stesso tempo ho chiesto di istituire un nuovo capitolo di spesa, con una dotazione iniziale di 10.000 euro, destinato all’acquisto di Forniture per asili nido (suppellettili, giocatoli e stoviglie) con cui poter rinnovare le stoviglie, vecchie e malandate, ed acquistare giocattoli per l’area ludica e piccoli elettrodomestici come omogeneizzatori, scaldavivande e frullatori". Abbiamo sicuramente bisogno di ottimizzare la spesa dell’Ente Comune, ma non "si possono fare risparmi in settori che, come gli asili nido comunali, hanno come utenti i nostri bambini che appartengono alle fasce deboli e indifese della popolazione". Il mio auspicio è che, superando le appartenenze a diverse fazioni politiche, in Consiglio comunale "si approvi questo emendamento che ha come fine esclusivo il bene comune e, più in particolare, quello dei nostri bimbi!"

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