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Ven, Set

Amianto a Taranto: il Comune raccoglie appello Legambiente

Amianto a Taranto: il Comune raccoglie appello Legambiente

Attualità

Sembra aver raggiunto lo scopo l’appello che negli scorsi giorni Legambiente Taranto ha rivolto all’Amministrazione. Nel primo pomeriggio sono stati rimossi circa settecento chili di lastre in amianto. Dal Comune: “I cittadini continuino a segnalare la presenza di rifiuti”

Sembra aver raggiunto lo scopo l’appello che negli scorsi giorni Legambiente Taranto ha rivolto all’Amministrazione. L’associazione denunciava accumuli di amianto nel territorio tarantino. Ora il Comune fa sapere che tramite una impresa si è intervenuti rimuovendo “circa settecento chili di lastre in amianto, “abilmente” mischiate a 44 quintali di altro materiale indifferenziato che è stato interamente prelevato nel primo pomeriggio”.

“A seguito della segnalazione pervenuta lunedì 7 gennaio, relativa alla gran quantità di rifiuti rinvenuti nei pressi del Cimitero di San Brunone, l’assessorato all’ambiente si è prontamente attivato, - specifica una nota da Palazzo di Città - effettuando nell’immediato la verifica della natura dei rifiuti segnalati ed entro ventiquattr'ore ha potuto rispondere direttamente con la risoluzione del problema”. A tal fine “preziosa si è rivelata la collaborazione di Legambiente che, ieri, aveva segnalato, a mezzo pec, alla competente Direzione Ambiente la presenza di tali rifiuti”. “L'interesse dell'Amministrazione- conclude la nota -  coincide sempre e comunque con il benessere e la salute dei cittadini, la cui tutela costituisce una delle priorità degli amministratori. Pertanto, l'invito che rivolgiamo ai cittadini che vogliano collaborare al fine di rendere più decorosa la città, è di segnalare, a mezzo pec, la presenza di rifiuti, in special modo quelli pericolosi come l'amianto, irresponsabilmente abbandonato un po' ovunque”.

 

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