24
Sab, Ago

“Università di Taranto: serve l'autonomia”

“Università di Taranto: serve l'autonomia”

Attualità

I consiglieri comunali Piero Bitetti (Taranto futuro prossimo), Mimmo Cotugno (Taranto bene comune), Vittorio Mele (Taranto bene comune), Carmen Casula (Mutavento) e Salvatore Brisci (Udc) ritengono ormai indispensabile nel capoluogo jonico una realtà indipendente

“Taranto vanta una realtà universitaria di tutto rispetto ove si consideri  popolazione studentesca e  corsi di laurea presenti sul territorio. Una realtà quantitativa e qualitativa che meriterebbe senza dubbio  ben altra dignità. Continuiamo a credere nell'università quale fonte di sapere e quindi di sviluppo  socioeconomico. E continuiamo a sostenere la necessità della sua autonomia rispetto a Bari. Dunque, l'approssimarsi dell’avvicendamento   alla guida del polo universitario tarantino costituisce un fatto importantissimo che attiene non solo alle dinamiche interne all’ateneo stesso ma interessa, seppure indirettamente, l’intera comunità ionica. 
Gli organismi universitari, statutariamente incaricati di assumere una così delicata decisione, sapranno certamente fare la scelta giusta. Certamente Taranto non può permettersi di fare alcun passo indietro sul percorso di consolidamento della presenza universitaria in riva ai due mari; non solo, la seconda città della Puglia può e deve pretendere un ulteriore arricchimento della proposta formativa destinata ai nostri studenti puntando alla sua autonomia rispetto a Bari. 
In quest’ottica, sarebbe davvero un bel segnale per la comunità ionica se la scelta di guidare il nostro polo universitario ricadesse su un docente tarantino. 
Sia chiaro: non sosteniamo una logica di campanile, intrisa di miope provincialismo, ma auspichiamo solo che alla indispensabile valutazione dei titoli, insomma del  curriculum, si aggiungesse anche una riflessione di più ampio respiro. Detto in altri termini: chi mai potrebbe interpretare meglio l’ansia di riscatto del territorio ionico se non un nostro concittadino con le carte in regola quanto a pubblicazioni, competenza e approfondita conoscenza della città di Taranto e della sua provincia? 
Confidiamo quindi in una scelta di alto profilo ma capace di valorizzare anche le nostre migliori intelligenze. Siamo convinti che nel corpo docente del polo universitario ionico non manchino simili figure. Si tratta ora di non mortificarne il riconosciuto impegno per la città e tanto meno le legittime aspettative professionali”. 

Fanizza Group Carglass