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Mar, Mag

Carcere. “Non siano lasciati soli gli agenti penitenziari”

Carcere. “Non siano lasciati soli gli agenti penitenziari”

Attualità

La Cisl Fns, a pochi giorni dal grave fatto di cronaca avvenuto nella Casa Circondariale di Taranto, chiede una celere riorganizzazione del lavoro

La Cisl Fns, cui una delegazione ha di recente visitato la Casa circondariale ionica “sollecita con forza una nuova organizzazione del lavoro, che migliori il carico di lavoro dei Poliziotti penitenziari, distribuendo il sovraccarico esistente su tutto il personale.” E’ quanto si legge in una nota a firma del segretario generale regionale pugliese Crescenzio Lumieri e territoriale Taranto Brindisi, Erasmo Stasolla, indirizzata ai vertici dell’Amministrazione Penitenziaria, in cui si auspica una totale “sorveglianza dinamica, che garantisca ai reclusi una diversa e più funzionale organizzazione” così come “una maggiore meccanizzazione delle attività del personale, considerata la cronica carenza numerica esistente nell’istituto ionico ed in tutte le strutture della Puglia, nonché una integrazione con il personale di Polizia Penitenziaria femminile, ritenendo che al momento il servizio del reparto femminile abbia una buona copertura con turnazione su quattro quadranti.”


Lumieri e Stasolla sono anche intervenuti nel merito del suicidio avvenuto il 17 febbraio scorso. “Abbiamo certezza che i Poliziotti in servizio abbiano svolto il proprio dovere con celerità, nonostante il carico di lavoro abnorme cui vengono sottoposti quotidianamente. A loro la Cisl Fns esprime la propria vicinanza chiedendo che non siano lasciati soli dall’Amministrazione, in questo momento delicato per la professione e per lo stato psicologico insostenibile in cui versano, giacché essi assorbono lo stato di difficoltà del pianeta carcerario, con stress correlato sia all’attività lavorativa che al verificarsi di tali episodi.”

 

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