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Gio, Lug

Medicina a Taranto? Bisogna superare le resistenze di Lecce

Medicina a Taranto? Bisogna superare le resistenze di Lecce

Attualità

Il capoluogo jonico potrebbe contare sulla nuova facoltà universitaria. La decisione spetta al Governatore Emiliano. Se ci crediamo, se non ci sono inganni e fughe in avanti, ostruiamolo per davvero il grande Salento

E’ corsa a due per la facoltà di Medicina. Ci sperano sia Taranto che Lecce. Oltre Bari e Foggia è possibile istituire questo corso di studi in un’altra città pugliese. La decisione adesso spetta al Presidente della Regione, Michele Emiliano, che lunedì prossimo sarà nel capoluogo jonico per prendere parte ad un’iniziativa nel Salone della Provincia assieme a Giovanni Gugliotti. In quell’occasione, associazioni e comitati chiederanno al Governatore un impegno esplicito a favore dell’opzione tarantina. Serve una delibera di indirizzo da parte della giunta regionale. Le risorse ci sono, le strutture anche. La nuova facoltà, qualora dovesse nascere, potrebbe utilizzare gli enormi spazi dell’Ospedale militare. Bisogna superare le resistenze dell’assessore Capone che spinge chiaramente per la sua città.

E i politici locali, cosa dicono? Si battono per il loro territorio al pari dell’assessore allo Sviluppo economico? Medicina a Taranto significherebbe, tra le altre cose, la possibilità di liberare 80 posti per studenti che volessero svolgere attività di ricerca e dottorato. L’ennesimo derby della storia tra Taranto e Lecce speriamo questa volta possa risolversi in nostro favore. Sempre che il grande Salento non si caratterizzi come una provincia di Lecce allargata, più grande ed influente, con Taranto a recitare il ruolo nel quale fu relegata ai tempi della Terra d’Otranto.

 

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