21
Dom, Lug

Giornata Mondiale della Tubercolosi

Giornata Mondiale della Tubercolosi

Attualità

Nella Struttura di Malattie Infettive e Tropicali del Moscati di Taranto nell’ultimo triennio (2016-2018) sono stati diagnosticati ben 48 casi di malattia tubercolare

Il prossimo 24 marzo è la Giornata Mondiale della Tubercolosi (TBC) ed è l’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa “vecchia ri-emergente” malattia infettiva e le autorità a intensificare gli sforzi per la cura e prevenzione con l’obiettivo di eradicazione. La Tubercolosi ancora oggi è una delle prime dieci cause di morte in tutto il mondo con devastanti conseguenze sanitarie, sociali ed economiche. Secondo l’ultimo report ECDC/OMS, infatti, nel 2017 dieci milioni di persone si sono ammalate di TBC e 1,6 milioni sono morte a causa di questa malattia (tra cui 0,3 milioni di persone HIV positive). La tubercolosi multi-farmacoresistente, inoltre, continua a rappresentare una temibile minaccia e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) stima che siano 558.000 i nuovi casi registrati di resistenza alla Rifampicina. Nella Struttura di Malattie Infettive e Tropicali, attiva presso l’Ospedale “San Giuseppe Moscati” di Taranto, nell’ultimo triennio (2016-2018) sono stati diagnosticati ben 48 casi di malattia tubercolare, con un trend in ascesa tra i residenti rispetto alla popolazione immigrata ed un aumento dell’età media (41-42 anni). La disponibilità di una diagnostica strumentale (broncoscopia e lavaggio bronco-alveolare) offerta dalla struttura di Pneumologia e la preziosa attività del laboratorio di microbiologia, hanno sicuramente contribuito a identificare precocemente sempre più nuovi casi. Un dato confortante è comunque l’adesione ai controlli ambulatoriali post-dimissione ospedaliera, anche da parte della popolazione immigrata, notoriamente riconosciuta come più sfuggente ai controlli per varie problematiche (sociali, culturali, legislative, ecc.). Ciò determina da una parte un aumento del carico di lavoro degli operatori sanitari, ma dall’altra consente un’ottimale sorveglianza dei casi sia in trattamento che non, con riduzione del rischio di fallimenti e prevenzione delle recidive. Pertanto, anche la Struttura di Malattie Infettive e Tropicali, con il suo ambulatorio dedicato, insieme al supporto delle associazioni culturali territoriali (per quel che riguarda la popolazione straniera) si adopera al raggiungimento degli obiettivi della “Stop TB Strategy”, iniziativa lanciata dall’OMS e dal Global Fund, per favorire l’accesso alle cure da parte di tutti per limitare l’epidemia.

Fanizza Group Carglass