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Ven, Apr

Ex Ilva. La Uilm riconferma il suo primato

Ex Ilva. Rinnovo RLS e RSU. La Uilm riconferma il suo primato

Attualità

Elezioni Rls e Rsu. Registrata grande partecipazione. Col 38% dei voti il sindacato di Rocco Palombella si conferma primo nell'acciaieria jonica: “Premiato il nostro impegno”

"Dedichiamo questa vittoria alla città di Taranto, affinché la stessa ritrovi un equilibrio tra ambiente, salute e lavoro. La dedichiamo anche a quei lavoratori che sono in cassa integrazione. E' una vittoria del sindacato, dei singoli lavoratori, della Uilm di Taranto, del segretario e dei suoi delegati. Una vittoria senza sponsorizzazioni".
Rocco Palombella, segretario generale nazionale Uilm ha commentato, in una conferenza svoltasi a Taranto, il risultato del rinnovo delle Rsu - Rls ArcelorMittal. La Uilm di Taranto si conferma primo sindacato metalmeccanico all'interno dello stabilimento siderurgico (ex Ilva), con una percentuale media del 38 per cento dei consensi.
Rocco Palombella:"Prima nell’Ilva, prima in ArcelorMittal come accade da 26 anni.La Uilm riconferma il suo primato a Taranto, nello stabilimento siderurgico più grande d’Italia conquistando 24 seggi su 63. La partecipazione al voto è stata altissima, l’89%. I metalmeccanici della Uil hanno vinto sia nel collegio degli operai che degli impiegati. Un risultato che sancisce la nostra solidità e premia il lavoro fatto in questi anni”, commenta il Segretario generale”.
"Si tratta, comunque - ha continuato Palombella -, di una vittoria dal sapore diverso, perché è avvenuta in un clima particolare, dopo tanti anni di amministrazione straordinaria dell'ex Ilva, con un nuovo gruppo industriale, ArcelorMittal, un riequilibrio tra le unità lavorative, con circa 3000 lavoratori in cassa integrazione, con tante incognite da un punto di vista ambientale, ma anche della prospettiva occupazionale. Qualcuno del passato riteneva che si doveva siglare un accordo diverso, con 1500 licenziamenti, prima, e altri 2000, dopo; avevamo perciò una grande preoccupazione, ma ancora una volta i lavoratori ci hanno premiato". Intanto, "chi parla di 'accorciamento di distanze' tra noi e un'altra organizzazione, non ha letto bene i dati. Quell'organizzazione ha confermato il dato di tre anni fa. Noi, invece, abbiamo continuato a mantenere il nostro primato, che ci carica di grandi responsabilità, perché la prospettiva futura è molto complicata"."Abbiamo sfiorato il 93 per cento dei votanti - ha dichiarato, intanto, il segretario provinciale Uilm Antonio Talò -. Questo dato dimostra la rappresentanza, nonostante ci sia stato il cambio di proprietà dell'azienda e il 25 per cento dei nostri iscritti sia stato posto in cassa integrazione. Ringraziamo quanti ci hanno sostenuto ed aiutato, la porta della Uilm è sempre aperta".

"La Fim si conferma la seconda organizzazione all’interno dello stabilimento e assottiglia sempre più la distanza dalla prima organizzazione sia in termine di consensi che di RSU. La Fim ha ottenuto 2.066 preferenze, pari al 27,6% (19 delegati – 13 operai, 5 impiegati, 1 quadro)".
“Il grande segnale di partecipazione al voto da parte dei lavoratori – conclude Michele Tamburrano, segretario generale della Fim Cisl Taranto Brindisi - è il segnale che si ha sempre più bisogno di sindacato e che lo stesso gode di ottima salute. La sicurezza, la salute e il benessere dei lavoratori nei luoghi di lavoro, continuerà ad essere al primo posto nel nostro impegno quotidiano”.

A Taranto per la Fiom Cgil è aumentato il consenso dal 14,25% del 2016 al 15,8%, con l’elezione di 10 delegati. La Fiom è il terzo sindacato dopo Uilm e Fim, superando l’Usb. 
Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil nazionale: “I nuovi Rsu avranno un compito molto importante, riguardo all’applicazione dell’accordo su occupazione e ambiente; e per discutere con Arcelor Mittal il contratto integrativo di secondo livello. Sarà un passaggio fondamentale per le lavoratrici e i lavoratori in quanto definirà le disposizioni per i prossimi anni, dalla questione del premio di risultato alle condizioni di lavoro normative e salariali, derivanti dai futuri assetti e organizzazione del lavoro.
Su Taranto merita particolare attenzione la questione ambientale. Ribadiamo che è necessario che vengano applicate le linee guida della valutazione di impatto ambientale e sanitario preventiva, prima di qualsiasi aumento produttivo”.

Anche dopo aver perso 400 lavoratori posti in Amministrazione straordinaria le elezioni per il rinnovo delle RSU ed RLS svolte in questi giorni nello stabilimento ex Ilva, in gestione ad ArcelorMittal, hanno confermato un buon risultato per il sindacato USB. Dalle prime elezioni elezioni di stabilimento senza la rappresentanza del suo coordinatore Francesco Rizzo arrivano 1.112 voti, pari al 14,85%, quindi ben 9 delegati. "E' stato un banco di prova eccezionale – sostiene Francesco Rizzo – e posso dire di essere fiero dei miei ragazzi a cui non ho dedicato molto tempo per la preparazione delle candidature a queste elezioni perché ho dovuto occuparmi della vicenda legata ai lavoratori in AS, una battaglia che abbiamo portato avanti da soli come sindacato e che, dopo la nostra denuncia, ha portato il Tribunale di Taranto a condannare ArcelorMittal ai sensi dell'art. 28 dello Statuto dei Lavoratori. Sono fiero e contento del lavoro svolto e del risultato ottenuto". Immediatamente dopo lo spoglio tra USB e UILM c'è stata anche l'occasione per un breve ma proficuo confronto. Si porta avanti una posizione unitaria sul tavolo della questione "lavoratori in AS".

 

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