Rifiuti. Vianello: “Giunta Regionale in ritardo”

Rifiuti. Vianello: “Giunta Regionale in ritardo”

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Il Commissario Ambiente alla Camera del Movimento 5 Stelle: “Tempi scaduti sulla norma per avocare potere su autorizzazioni discariche”

Il parlamentare pentastellato Giovanni Vianello interviene in merito alla possibilità che la Regione ritiri le deleghe date in materia ambientale alla Provincia: "L'operazione T- Rex ha rivelato come gli interessi dei gestori privati di alcune discariche siano stati assecondati dell'ex responsabile dell'Ente provinciale di Taranto. In generale, credo che la situazione riguardante i siti di smaltimento in Puglia abbia da sempre mostrato i grossi limiti delle Province nel rilascio delle autorizzazioni. Da diversi anni, infatti, le associazioni e i comitati impegnati sulle vertenze dei rifiuti hanno chiesto di rimettere in mano alla Regione Puglia le decisioni di AIA e VIA relative alle discariche pugliesi”.
“Nel merito ricordo che con un accordo di programma sottoscritto il 6 febbraio 2019 tra l'assessore Stea e i gestori privati delle discariche pugliesi Bleu (Canosa di Puglia), Italcave (Taranto), Formica (Brindisi) e CISA (Statte), questi ultimi si sono impegnati di riservare parte delle proprie volumetrie residue e quelle che saranno autorizzate fino al 2020 ai flussi di rifiuti pugliesi, al costo di 100 euro più Iva a tonnellata. Ciò è avvenuto in forza della modifica voluta dal presidente Emiliano nel 2016 della legge regionale sui rifiuti 24/2012 che, tra l'altro, autorizza i rifiuti a uscire dal perimetro provinciale e a girare in tutta la regione, in quanto gli ATO vengono ridotti dai sei di ampiezza provinciale a un unico regionale. Tradotto in parole povere: questi siti saranno la discarica di Puglia”.
Il Commissario Ambiente alla Camera del Movimento 5 Stelle, Giovanni Vianello, conclude: “Aspetto da non sottovalutare è che, nel suddetto accordo, la Giunta regionale si è impegnata a presentare entro 60 giorni un disegno di legge per l'avocazione delle autorizzazioni AIA e VIA relative alle discariche, ad oggi ancora di competenza provinciale. Il termine è già scaduto ma del provvedimento non sembra esserci ancora traccia".