Ennesimo suicidio in Carcere. Interviene De Giorgi

Ennesimo suicidio in Carcere. Interviene De Giorgi

Attualità

Personale della Polizia penitenziaria costretto ad affrontare turnazioni e carichi di lavoro insostenibili; strutture e servizi carenti; una popolazione carceraria che risulta essere superiore rispetto a quella che l'Istituto di pena può ospitare; numero di detenuti che si tolgono la vita in costante aumento. Su tutto ciò torna l'on. Rosalba De Giorgi

L'intervento della parlamentare Rosalba De Giorgi arriva pochi giorni dopo l'ennesimo suicidio di un detenuto nella struttura jonica. Vittima questa colta un 42enne che alla fine di agosto avrebbe espiato la pena a cui era stato condannato. Altro fatto analogo si è verificato a febbraio.
Così la parlamentare del M5S: “Non pare azzardato ipotizzare che dietro questi gesti estremi vi possano essere anche le difficili condizioni di vivibilità all'interno di una struttura carceraria che da anni viene indicata come la più affollata d'Italia. Un primato tutt'altro che invidiabile confermato da numeri che non ammettono repliche se ci si sofferma solo a pensare che i 306 posti regolamentari nelle 282 celle sono occupati dal... doppio dei detenuti. Questi ultimi se da un lato possono contare su un teatro, su tre biblioteche e su un laboratorio, dall'altro non hanno a disposizione un campo sportivo, una palestra o un'officina. Ma non solo. Ad occuparsi di loro sono solo quattro educatori e questo quando, invece, la pianta organica ne prevede otto. La carenza di personale, la gravità delle condizioni di vita e gli atti di autolesionismo non possono lasciare indifferenti, ormai sono emergenze la cui soluzione non può più essere differita”.