20
Mar, Ago

Festa M.M.. Sindacati assenti

Festa M.M.. Sindacati assenti

Attualità

In una missiva rivolta al ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, al capo di Stato maggiore della Difesa, Ezio Vecciarelli, e al capo di Stato maggiore della Marina, Walter Girardelli le ragioni alla base della decisione delle organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa di non partecipare alla cerimonia odierna

Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Pa non nascondono il compiacimento per la scelta di Taranto come sede della festa nazionale della M.M., ma il ruolo delle locali rappresentanze sindacali non consente “di circoscrivere il giudizio a tali aspetti, stante il permanere di elementi di criticità, a cui la politica nazionale non ha mai dato risposte, e in un territorio dove gli insediamenti della Difesa hanno condizionato l’economia rendendola un tempo florida, ma adesso contribuendo a deprimerla”.
“La mancanza di investimenti nell’area industriale e il mancato ricambio occupazionale rappresentano solo gli aspetti più appariscenti di un sistema in progressivo degrado. Le interlocuzioni degli ultimi mesi con il vertice politico, utili per rappresentare le esigenze più evidenti, non hanno però prodotto alcun risultato concreto, rendendo non percepibile l’auspicato cambiamento”.

Le organizzazioni sindacali rinnovano, dunque, le priorità già rappresentate a livello nazionale e che caratterizzano la complessiva vertenza Difesa, fra cui: il superamento dei vincoli imposti dalla legge 244/2012, con cui sono stati tagliati 10.000 posti di lavoro del personale civile per finanziare carriere e stipendi d’’oro; un urgente piano straordinario di assunzioni alla quale vanno destinati investimenti adeguati e in cui realizzare la riapertura delle ex scuole operai; il recupero del divario economico esistente tra la retribuzione accessoria attribuita ai lavoratori civili della difesa e quella percepita dai colleghi impiegati in altri Ministeri e amministrazioni; lo sblocco delle progressioni tra le aree funzionali del personale civile, a partire dal personale della 1^ area.


Nella lettera rivolta al ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, al capo di Stato maggiore della Difesa, Ezio Vecciarelli, e al capo di Stato maggiore della Marina, Walter Girardelli  si legge inoltre:”Sebbene specifica, la vertenza della Difesa si inserisce nella più generale vertenza del pubblico impiego che è al centro delle attuali iniziative nazionali con cui CGIL CISL e UIL hanno richiesto di ripianare gli organici e di procedere alle assunzioni”. Le Federazioni Territoriali, in coerenza con le iniziative di mobilitazione nazionale, spiegano così la loro scelta di non partecipare alle celebrazioni per la Festa della Marina di oggi, non per rimarcare una distanza ma per evidenziare un‘ esigenza altrimenti ignorata.
Tutto ciò pur riconoscendo che il “racconto della M.M. nel territorio ionico è un intreccio profondo di legami storici ed economici, di emozioni esaltanti ma anche di aspettative tradite. E’ il racconto di un amore, talvolta tormentato, in cui i cittadini partecipano da protagonisti agli eventi che l’illuminata conduzione dell’attuale vertice militare di Marina Sud, ha moltiplicato nel numero e nella qualità”.

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