19
Gio, Set

Palazzo degli Uffici: ripartono i lavori

Palazzo degli Uffici: ripartono i lavori

Attualità

Inaugurazione del cantiere questa mattina presso il Palazzo che ha ospitato per molti anni lo storico Liceo Archita. La struttura sarà completamente messa in sicurezza e ristrutturata entro due anni

Inaugurato stamani il cantiere presso Palazzo degli Uffici di Taranto, che diventerà “Palazzo Archita”. Iniziano così i lavori di messa in sicurezza del solaio di Palazzo degli Uffici. Lavori necessari viste le condizioni di fatiscenza dell'immobile e propedeutici alla ristrutturazione dell'intero edificio.
Il primo lotto di lavori sarà consegnato entro 270 giorni, per poi procedere con le facciate e la ristrutturazione generale. I lavori sulla struttura verranno completati entro due anni.

Cenni Storici. L’edificio è il più imponente e prestigioso palazzo del "Borgo" di Taranto, costruito nel 1787, per assolvere alla funzione di orfanotrofio ed ospitare i bambini poveri della città e gli orfani dei militari. Dal 28 giugno 1896 il palazzo ha ospitato il Tribunale di Taranto, la Scuola nautica, l'Osservatorio meteorologico e sismico, l'Istituto per la Storia e l'Archeologia della Magna Grecia e diversi istituti scolatici tra cui il Liceo Ginnasio "Archita". 
Dal 2004 il Comune aveva iniziato gli interventi di restauro e riorganizzazione funzionale e tecnologica mediante project financing, conclusosi negativamente, dopo varie vicissitudini, con la risoluzione contrattuale nel 2014, lasciando il Palazzo incompiuto e privo delle coperture dell’ultimo livello. L’amministrazione Melucci ha attivato le procedure necessarie per la ripresa dei lavori ed il completamento del restauro integrale del Palazzo degli Uffici al fine di salvaguardare e mettere in sicurezza l’immobile e valorizzarlo come nuovo polo della Cultura e della Socialità della città di Taranto. 

Così il Sindaco Rinaldo Melucci: “Il Palazzo più rappresentativo ed importante della città “Nuova” è stato per troppo tempo in preda all’abbandono ed all’incuria. E’ nostro primario compito riportarlo all’antico splendore e far sì che esso diventi l’edificio simbolo della Rinascita culturale a cui Taranto sta ambendo. A questo primo lotto di lavori seguirà un secondo lotto, che siamo già pronti ad avviare e che comprende il restauro integrale delle facciate esterne e degli atri interni, compresa la Grande Galleria che connette Piazza della Vittoria con Piazza Garibaldi, in modo da poter riaprire il Piano terra al Pubblico liberandolo dalle impalcature. Per il completo restauro e rifunzionalizzazione interna dell’immobile, abbiamo presentato al MISE un progetto sostenibile che prevedrà un mix di funzioni tra cui la Nuova Pinacoteca Comunale, spazi per le esposizioni e per eventi culturali legati al MARTA, un’area commerciale, oltre al ripristino della Storica Scuola Archita. Il nostro progetto è stato recentemente approvato e finanziato con 20.000.000 di euro con delibera CIPE che comprende anche i fondi per la città Vecchia.”

L'Assessore ai Lavori Pubblici Ubaldo Occhinegro evidenzia che: “Le opere di questo primo lotto comprenderanno operazioni urgenti e necessarie per salvaguardare staticamente l’edificio che era rimasto abbandonato e scoperchiato per diversi anni: la stabilizzazione dei pinnacoli, la rimozione delle coperture in amianto ed in teli in polietilene, la rimozione delle controsoffittature nella ex Corte d’Appello e nella scala monumentale, la rimozione delle vecchie coperture in legno ed in acciaio, la sarcitura delle fessurazioni presenti su murature portanti in tufo, la realizzazione di solai di irrigidimento nei vani scala demoliti, la realizzazione della nuova copertura a falde in legno lamellare, metallo e tegole marsigliesi, scossaline e lattonerie, con gronde perimetrali e pluviali in acciaio zincato, le nuove impermeabilizzazioni dei camminamenti in copertura". L'Assessore al  ramo assicura inoltre che: "Nella fase di esecuzione dei lavori il cantiere rispetterà le più avanzate tecnologie gestionali e realizzative".


Sulla ripartenza dei lavori interviene anche il Consigliere comunale e provinciale Gianni Azzaro: “Come forse saprete il primo stop è stato dovuto al fatto che una delle società che inizialmente si è aggiudicata l'appalto è finita nel mirino dell'antimafia. Il Comune ha quindi dovuto rescindere il contratto e ripartire da zero. Nel frattempo, l'immobile è stato preso in carico dal Contratto Istituzionale per Taranto, quindi altra burocrazia e altri ritardi; il Cis, infatti, è stato fermo per un anno. Oggi posso dire che questi problemi ce li siamo messi alle spalle e possiamo guardare al futuro con più serenità. Dobbiamo recuperare il tempo perduto e faremo il possibile per accelerare sul cronoprogramma. Il mio auspicio è che oggi sia il primo passo sulla strada che porterà il liceo classico Archita nuovamente tra questa mura”.

Fanizza Group Carglass