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Sab, Dic

Stabili Comune, sgomberi: “Congelate lettere di sgombero”

Stabili Comune, sgomberi: “Congelate lettere di sgombero”

Attualità

Dopo le tensioni degli scorsi l'Amministrazione convoca la società Carim, sindacati e associazioni di inquilini e assegnatari per riprendere il dialogo sulla gestione della cartolarizzazione del patrimonio immobiliare comunale

 “La cartolarizzazione degli immobili comunali decisa dall’amministrazione Di Bello rischiava di creare tensione tra i detentori degli alloggi e la società veicolo, impegnata nelle operazioni di vendita degli immobili medesimi. Per tale ragione con il sindaco abbiamo ritenuto opportuno convocare la società veicolo Carim ed i sindacati ed associazioni degli inquilini ed assegnatari al fine di riprendere il dialogo sulla gestione della cartolarizzazione”. Interviene così l’assessore al patrimonio e poltiiche abitative Francesca Viggiano in merito alla questione degli sgomberi degli stabili di proprietà comunale a Taranto e San Giorgio Jonico. “Gli esiti del tavolo – prosegue - hanno portato al raggiungimento dell’accordo sulle modalità di gestione delle attività legate alla cartolarizzazione”.

L’accordo sottoscritto, spiega una nota da Palazzo di Città, fissa alcuni punti fondamentali quali il “congelamento” delle lettere di sgombero inviate dalla Carim che ora provvederà ad inviare ai singoli assegnatari le comunicazioni per l’esercizio del diritto di opzione per l’acquisto degli immobili a prezzi calmierati, ipotizzando altresì modalità di acquisto accessibili anche ai nuclei familiari più fragili. Unitamente ai sindacati ed associazioni dell’inquilinato, la Carim provvederà poi alla verifica caso per caso delle singole posizioni, assicurando il rispetto dei diritti dei legittimi detentori, nel pieno rispetto della normativa di settore e della convenzione.

“Siamo soddisfatti del risultato ottenuto - conclude Francesca Viggiano - perché la scelta del dialogo fattivo ha consentito il raggiungimento dell’accordo tra la società veicolo e le parti sindacali, rasserenando gli animi dei tanti detentori che a valle dell’incontro abbiamo incontrato per spiegare loro le condizioni contenute nell’accordo sottoscritto. Continueremo, nei limiti della convenzione, a vigilare sulle attività relative alla cartolarizzazione certi che la serietà dimostrata dalle parti consentirà una gestione snella e fattiva delle attività medesime”.

Dal segretario del SUNIa Taranto, Luigi Lamusta, che nella giornata di ieri ha guidato la delegazione di inquilini il commento: “Bloccare le procedure di sgombero e attivare immediatamente una fase nuova di accertamento e verifiche del sacrosanto diritto alla propria casa per centinaia di famiglie, era per noi il primo passo. Ora si vada spediti verso una soluzione dignitosa per tutti”.

“Abbiamo incontrato l'ampia disponibilità dell'assessore comunale Viggiano – spiega Lamusta – non solo per l'opera intermediazione compiuta nei confronti della Carim, ma soprattutto per le garanzie che l'ente civico ha intenzione di mettere in atto per tutte le famiglie in difficoltà. Entro sette giorni il SUNIA fornirà gli elenchi dettagliati degli assegnatari e inquilini degli stabili in questione, offrendo così la possibilità di verificare caso per caso le opzioni da mettere in atto: si parla di una reiterazione del contratto per i contratti ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) e di ipotesi di acquisto agevolato (abbattimento del 30/40%) o formule come il "rent to buy" per gli altri tipo di locazione. E' una fase che va monitorata con grande attenzione – termina Lamusta – e il SUNIA si farà garante di tutti i diritti di queste persone”.

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