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Lun, Gen

Sulle tracce di Alessandro Leogrande

Cultura

Si terrà venerdì 27 dicembre, alle 19, al circolo ARCI Gagarin, la proiezione del documentario del regista Savino Carbone sul lavoro dello scrittore scomparso

Si terrà venerdì 27 dicembre, alle 19, al circolo ARCI Gagarin, la proiezione del documentario "La frontiera. Sulle tracce di Alessandro Leogrande", del regista Savino Carbone.

Il lavoro di Alessandro Leogrande è sempre stato "sulla frontiera": rivolto a quegli aspetti di realtà che appaiono più caotici e drammatici, senza mai risparmiare un coinvolgimento personale nelle vicende raccontate. Nel suo documentario Savino Carbone affronta tre temi cruciali dell'opera di Leogrande: lo sfruttamento nelle campagne pugliesi, le migrazioni, la "questione Taranto". 

Presentato in anteprima al Castello Aragonese in occasione del secondo anniversario della scomparsa dello scrittore, la ricostruzione di Carbone si basa sulle testimonianze di chi ha condiviso con Leogrande affetti, lavoro e impegno. Fra gli altri, Goffredo Fofi, Mario Desiati, Piero Ricci, Arlinda Dudaj, Ornella Bellucci, Marino Sinibaldi, Christian Raimo, Salvatore Romeo, Nadia Terranova, Yvan Sagnet, Gianvito Mastroleo, Giovanni Guarino.

Alla proiezione sarà presente il regista. Classe 1991, laureato in Filosofia, Savino Carbone ha studiato fotogiornalismo con Manoocher Deghati, plurivincitore e giurato del World Press Photo, vincitore del Premio Pulitzer.

Negli ultimi anni ha realizzato reportage concentrandosi sulle condizioni delle comunità migranti. Per due volte, nel 2016 e nel 2019, ha ricevuto il primo premio "Michele Campione – Giornalista di Puglia" promosso dall'Ordine dei Giornalisti di Puglia.