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Mar, Nov

Al MArTA spazi museali dedicati a personalità illustri

Al MArTA spazi museali dedicati a personalità illustri

Cultura

 

L’annuncio della direttrice Eva Degl'Innocenti

La Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto - MArTA, Eva Degl'Innocenti, comunica che il Museo ha deciso di dedicare alcuni spazi del Museo a personalità illustri che hanno operato con impegno e dedizione all'interno del MArTA e dell'allora Soprintendenza Archeologia della Puglia, dal momento che il MArTA è stato sin dall'origine punto di deposito, esposizione, restauro e studio di reperti provenienti da tutta l'area magno greca italiota e poi pugliese; tale riconoscimento non solo è opportuno, ma senza dubbio doveroso.

“Il Comitato Scientifico e il Consiglio di Amministrazione del MArTA – presieduti dalla Direttrice Eva Degl'Innocenti – in seduta congiunta– dichiara la Direttrice del MArTA - hanno dunque individuato - in Enzo Lippolis e altri archeologi che si sono dedicati sempre con passione alle attività di ricerca e di tutela, operando sul territorio ionico e pugliese sino alla loro prematura scomparsa, illustri personalità cui dedicare spazi museali del MArTA”.

Le iniziative a loro dedicate saranno articolate in una serie di conferenze, esposizioni e convegni nei prossimi mesi. Nello specifico caso della dedicazione ad Enzo Lippolis, la Direttrice Eva Degl'Innocenti, insieme al Comitato Scientifico e al Consiglio di Amministrazione, ha deciso di intitolargli la sala dei culti tarantini, al secondo piano del Museo, in riferimento agli studi specifici di Enzo Lippolis su Taranto e alle sue ultime ricerche sul territorio, in qualità di docente all'Università La Sapienza, che hanno interessato il santuario di Saturo.

Il MArTA ha deciso di realizzare un evento in streaming al quale, oltre al pubblico e ai tanti amici dello studioso scomparso, che in più modi avevano espresso l'esigenza di ricordarlo formalmente all'interno del MArTA, possano essere invitati a partecipare alcuni degli studiosi di chiara fama che hanno avuto modo di lavorare con lui sia all'interno del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo che nell'Università.

Purtroppo, come è noto, la particolare situazione epidemiologica impedisce di organizzare l'evento in presenza, consentendo unicamente la modalità on-line. Pertanto, la cerimonia da svolgere in presenza e con tutta la solennità del caso sarà organizzata in seguito, appena sarà possibile, a pandemia finita o sotto controllo.