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Mar, Ott

La direttrice del MarTa resta al suo posto. Bocciato il Tar del Lazio

La direttrice del MarTa resta al suo posto. Bocciato il Tar del Lazio

Cultura

Il Consiglio di Stato congela la sentenza del Tar e da prosecuzione al progetto di riforma del ministro Franceschini. Eva Degli Innocenti ringrazia i tarantini: "Sono grata per le tante attestazioni di solidarietà ricevute in questi mesi"

“Sì ora sono più serena, ma ho sempre avuto fiducia nella giustizia. Personalmente non la vivo come una vittoria personale ma come la naturale prosecuzione del progetto nato con la riforma del Ministro Franceschini, che per valore e risultati merita di andare avanti”. Queste le parole di Eva Degl’Innocenti, Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Taranto. Si chiude, così, un ciclo iniziato a giugno, quando il Consiglio di Stato aveva accolto la richiesta del MiBACT di congelare la sentenza del Tar del Lazio, che bocciava il concorso dei direttori (e che riguardava anche il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, il Museo Nazionale Archeologico di Napoli, le Gallerie estensi di Modena e il Palazzo ducale di Mantova). A giugno, la Sesta Sezione (con le ordinanze numero 2471 e 2472), decretava che “considerata la mancanza di pregiudizio nei confronti dei ricorrenti vittoriosi in primo grado, titolari di incarichi che durante il corso del processo continuano a svolgere, ha deciso, in via cautelare, che i direttori, le cui nomine erano state annullate dalle sentenze del Tar, riprendano a svolgere le loro funzioni in attesa della sentenza, a tutela della loro posizione lavorativa e retributiva, venuta meno con effetto immediato a seguito dell’annullamento del Tar”. Ora la sentenza si conferma, riconsegnando definitivamente ad Eva Degl’Innocenti la guida del MArTA.
In perfetto stile british, come avvenuto al momento della sospensione dello scorso maggio, la manager toscana non sembra volersi togliere alcun sassolino dalla scarpa; anzi coglie l’occasione per “ringraziare vivamente tutti i collaboratori e tutto lo staff del Museo per gli attestati di solidarietà, per il sostegno e grande lavoro di squadra. Un ringraziamento speciale poi per il grande affetto e la solidarietà che mi è giunta in primis dai tarantini e poi da tutti i pugliesi. Il sostegno delle istituzioni territoriali, delle autorità civili, della comunità locale, dell’associazionismo, degli attori economici e della cittadinanza tutta mi ha dato la forza per continuare a lavorare nei momenti più difficili, rimanendo fedele agli obiettivi di eccellenza che tutto lo staff del MArTA si è dato. Ora continuiamo con il nostro progetto, con rinnovata fiducia che la serietà e il lavoro ripagano sempre”.