20
Mar, Nov

“Piero Lacaita: è l’editore ideale”

“Piero Lacaita: è l’editore ideale”

Cultura

Intitolata all’intellettuale manduriano l’ex-biblioteca Acclavio

Libri e amore per la cultura. Con queste parole si può descrivere il grande lavoro e la grande erudizione che Piero Lacaita ha dimostrato durante la sua attività di editore nella sua amata città Manduria. Piero Lacaita è stato espressione del rinnovamento civile e culturale del Mezzogiorno e dell’Italia, diventando un punto di incontro tra studiosi e intellettuali che si occupati della crescita dei valori etico-politici. Ha incontrato molti intellettuali, tra cui Tommaso Fiore, Giustino Fortunato, Gaetano Salvemini e Gabriele Pepe e Benedetto Croce, con il quale si incontrò nel 1944 accompagnato dall’editore barese Franco Laterza. Su di proposta del dirigente Salvatore Marzo del liceo “Aristosseno” di Taranto, della dirigente Maria Maddalena Di Maglie del liceo De Sanctis di Manduria e Carlo Marchese, presidente della Comunità della Cultura, il presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburano, ha accolta la richiesta di intitolare la sede dell’ex-biblioteca Acclavio all’intellettuale manduriano.

Nella sala del Palazzo del Governo si è svolto un incontro dal titolo “Piero Lacaita: è l’editore ideale. Il libro come viaggio: dal paese al mondo” tenuta dal prof. Gaetano Quagliariello, docente universitario e senatore della Repubblica. Durante il suo intervento, il senatore Quagliariello ha ricordato Piero Lacaita raccontando il suo incontro durante un seminario all’Università di Bari per parlare del manoscritto da lui scritto, sottolineando la grande amicizia e la stima nata tra loro. Per la Lacaita Edizoni, Quagliariello è stato autore di saggi ed è stato direttore della collana “La classe politica” con studi comparati tra Italia, Francia e Gran Bretagna. Ha poi ricordato il legame che ha unito Lacaita all’Università di Bari e in particolare di Lecce dando, negli anni, la possibilità a molti ricercatori di pubblicare i loro lavori. Erano presenti la famiglia Lacaita e il presidente della provincia Martino Tamburano, il quale ha accettato subito la proposta firmando la delibera, e sottolineando l’importanza, per una città come Taranto, di avere luoghi aperti alle associazioni tarantine. Inoltre, ha messo in evidenza di l’opportunità di far conoscere alle giovani generazioni il ruolo avuto da Lacaita per la città di Manduria e di Taranto. Maurizio Lacaita, figlio dell’intellettuale, ha ringraziato i presenti e i presidi delle scuole, ricordando il padre per la sua grande morale e per la sua etica che ha sempre applicato nella sua attività di editore, e di come considerava l’editoria come un’arte, ponendo grande attenzione ai contenuti e agli argomenti pubblicati.