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Masseria Solito. Presto il restauro

Masseria Solito. Presto il restauro

Cultura

Quella che fu storica dimora di famiglie nobiliari tarantine (edificio risalente al XVI secolo) sarà oggetto di interventi per diventare un contenitore culturale, che ospiterà Il Museo degli Illustri Tarantini (Mudit). Entro settembre verrà emanato il bando per l’avvio dei lavori

L'amministrazione Melucci ha approvato il progetto esecutivo per il Restauro e valorizzazione della Masseria Solito, in via Plateja e lo ha presentato agli uffici della Regione Puglia, adempiendo appieno al cronoprogramma imposto dal bando Community Library, compiendo un'altra fondamentale tappa nel percorso di salvataggio del bene. All'inizio del 2018 infatti, l'amministrazione comunale aveva vinto il Bando Smart - in Puglia / Community Library, ottenendo un finanziamento complessivo di oltre 1 milione 600 mila euro, che si vanno ad aggiungere ai finanziamenti ottenuti per la riqualificazione della Biblioteca Comunale Acclavio.

Un grande sforzo fortemente voluto dal sindaco Melucci e coadiuvato dalla Direzione Patrimonio del Comune, dall'Assessore Massimiliano Motolese, e del Dirigente Cosimo Netti, che hanno lavorato a contatto con il Centro Studi Cesare Giulio Viola (Direttivo Tecnco-Scientifico promotore del progetto), con i Progettisti incaricati e con la Soprintendenza per completare l'iter progettuale e raccogliere in breve tempo tutti i pareri necessari e portare a compimento questa importante opera.

“Il nuovo contenitore culturale - dichiara l'Arch. Occhinegro, già progettista del MUDIT ed oggi Assessore All'Urbanistica del Comune di Taranto - sarà realizzato recuperando una straordinaria ed antica masseria, denominata Masseria Solito, edificio storicamente rilevate per le origini che risalgono al XVI sec. ed i vari illustri ospiti che ne hanno abitato le sale: storica dimora di famiglie nobiliari tarantine e successivamente villa di Luigi Viola e Cesare Giulio Viola.

Oggi, dopo l’espansione della città, l’edificio risulta “fagocitato” dal tessuto urbano e completamente circondato da alti palazzi della trafficata Via Plateja.
Attualmente l’edificio versa in stato di abbandono e, negli anni passati, tramite un’azione congiunta tra comune e Centro Studi Cesare Giulio Viola, è stato salvato dall’abbattimento da parte di privati.
Il MUDIT rappresenterà una risorsa strategica ed un avamposto della cultura e della socialità in un’area periferica della città di Taranto densamente popolata ma estremamente difficile e caratterizzata dalla cronica mancanza di infrastrutture culturali e socioeconomiche di rilievo.
Il Progetto risulta complesso poiché ogni ambiente della Masseria Solito ospiterà diverse funzioni e servizi, ma esso è legato da un filo conduttore che rapprenderà il cuore dell’idea: far “tornare a casa” tutti i grandi cittadini della città, dall’epoca Magno Greca a quella contemporanea, che hanno lasciato un segno tangibile nella società e che rappresentano un esempio da seguire per le nuove generazioni.
Il MUDIT sarà anche una grande Biblioteca di comunità, aperta alla cittadinanza, tramite laboratori ed eventi culturali. Sarà anche un nodo strategico nella rete turistica della città, in connessione con le aree archeologiche MagnoGreche ipogee della città nuova e con la Rete delle Masserie e Dimore storiche di Puglia.
La Masseria Solito sarà gestita da una o più cooperative sociali giovanili o “start-up” che il comune di Taranto individuerà tramite apposito bando per la fornitura di servizi, da svolgersi in concomitanza con l’avvio dei lavori di restauro.
Il Comune di Taranto ha inoltre già instaurato un rapporto di cooperazione a livello tecnico scientifico e per la curatela del MUDIT con apposito atto di convenzione con l’Associazione Centro Studi Cesare Giulio Viola, che si occuperà dell’allestimento, della scelta e della catalogazione delle opere degli illustri Tarantini, oltre ad incentivare negli anni l’organizzazione di eventi culturali all’interno della struttura ed a coordinare il comitato scientifico del MUDIT”.

IL PROGETTO

Piano terra: caffè letterario ed arena all'aperto. Saranno realizzati un bar-caffè letterario con bookshop annesso ove si potranno leggere ed acquistare libri e riviste, ospitare presentazioni di volumi, piccole conferenze e concerti sfruttando anche un roof - garden con affaccio sugli spazi della masseria.
L’area antistante la masseria Solito è stata pensata come una grande area a verde, a diretto servizio della struttura: essa fungerà da platea dell’arena all’aperto.
Il cuore della struttura è la Sala con esposizione permanente degli Illustri Tarantini e delle loro Opere Principali. Sarà concepita come uno spazio allestitivo multimediale, con tecnologie immersive e database dedicati.
Nel piano inferiore saranno inoltre ospitate:
- Una sala biblioteca "Cesare Giulio Viola" che potrà fungere anche come sala didattica per seminari e
piccole conferenze.
- Una sala lettura / sala laboratorio creativo per ragazzi.
- Sala per il gioco e lettura appositamente studiata per i bambini, che potrà ospitare anche piccole lezioni, seminari e
conferenze
I locali del piano superiore ospiteranno una hall di ingresso, che potrà essere adibita a spazio eventi ed esposizioni fotografiche ed
artistiche, una sala convegni attrezzata che può ospitare anche laboratori didattici.
All’occorrenza anche questo spazio potrà essere utilizzato per esposizioni temporanee, mostre d’arte e fotografia, spazio aperto al co-working ed attività sociali ed associazionistiche.

I prossimi obiettivi fondamentali dell'amministrazione Comunale sono quelli di emanare entro settembre il bando per l'inizio dei lavori di restauro, ed avviare i lavori entro dicembre.