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Gio, Ott

A Taranto una finestra sulla skate art

A Taranto una finestra sulla skate art

Cultura

Diffondere la cultura dello skateboarding, della skate art e promuovere l’aggregazione e la condivisione. Questo il focus del primo appuntamento, tenutosi domenica 7 ottobre, organizzato dall’associazione no profit Ted Officine, in collaborazione con l’Osservatorio Permanente Salinella

Diffondere la cultura dello skateboarding, della skate art e promuovere l’aggregazione e la condivisione. Questo il focus del primo appuntamento, tenutosi domenica 7 ottobre, organizzato dall’associazione no profit Ted Officine, in collaborazione con l’Osservatorio Permanente Salinella. Vincitori del premio PIN, bando regionale rivolto ai giovani tra i 18 e i 35 anni con un’idea imprenditoriale innovativa da voler sviluppare, l’associazione Ted Officine, presieduta da Ylenia Taranto, ha come obiettivo quello di creare una comunità di amanti della cultura, delle arti e degli sport di strada, dando il via a una rivoluzione urbana e creativa a Taranto.

L’elemento principale dell’associazione è l’empowerment giovanile, ovvero dare vita ad una aggregazione giovanile per congiungere, e far conoscere tra loro, persone creative con la passione per lo sviluppo sostenibile e la volontà di mettersi in gioco nel sociale. Potremmo dire che sociale sia la parola chiave di Ted Officine. Durante la presentazione del progetto, Ylenia Taranto ha sottolineato l’intenzione di creare un’associazione senza scopo di lucro, ispirandosi al progetto di Oliver Perlovich “Skateinstan”. Nato nel 2007 nelle strade di Kabul, lo Skateinstan ha permesso la costruzione di skate park in Afghanistan, Cambogia e Sud Africa che ha permesso a tantissimi ragazzi di imparare ad usare lo skateboard, creando così una community che ha superato le divisioni sociali, permettendo anche alle giovani ragazze musulmane di praticare sport e di divertirsi. Nel corso della serata è intervenuto lo skater e skate artist tarantino Rocco Cardinale, che fa parte della generazione cresciuta sul finire degli anni ’80. Insieme ad altri ragazzi hanno gestito una parte della vecchia pista di pattinaggio della città, costruendo varie strutture e organizzando delle gare di skateboarding. Attualmente vive in Spagna dove lavora e partecipa a delle esposizioni internazionali.

Nel suo intervento, Cardinale ha raccontato com’è nata la sua passione per lo skateboard e l’arte e, raccontando ai tanti giovani skater presenti, la storia della skate art e degli elementi di protesta sociale presenti al suo interno. Inoltre, come tutti gli artisti che prenderanno parte a questi incontri, Rocco Cardinale ha donato a Ted Officine una sua opera nel quale parla dell’involuzione, dove il sorriso e gli occhi vengono oscurati dal denaro. Tutto il lavoro svolto e che svolgerà nei prossimi mesi l’associazione Ted Officine è orientato alla realizzazione di uno skate park, di uno spazio in cui poter praticare lo skateboarding, che sarà sport olimpico a Tokyo 2020, ma anche uno spazio dove coltivare le proprie passioni e sviluppare anche il lato emotivo dei ragazzi. Lo skateboarding non è solo uno sport, ma è anche un modo perché i ragazzi socializzino tra loro, che aumentino la consapevolezza di loro stessi e di dar loro modo di sviluppare l’empatia e la responsabilità.