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Sab, Nov

Favorire la crescita culturale nel capoluogo jonico: presto un albo per gli operatori del settore

Favorire la crescita culturale nel capoluogo jonico: presto un albo per gli operatori del settore-

Cultura

Coinvolgere imprese e associazioni culturali operanti sul territorio. Questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale che a partire dai prossimi giorni “lavorerà ad un cammino di condivisione di idee” con gli operatori culturali del capoluogo jonico. A tal fine, in primis, la redazione di un albo specifico a favore delle imprese e delle associazioni del settore

Coinvolgere imprese e associazioni culturali operanti sul territorio. Questo l’obiettivo dell’amministrazione comunale che a partire dai prossimi giorni “lavorerà ad un cammino di condivisione di idee” con gli operatori culturali del capoluogo jonico. A tal fine, in primis, la redazione di un albo specifico a favore delle imprese e delle associazioni del settore.

“Il primo step sarà rappresentato dalla redazione di un albo delle imprese e delle associazioni culturali tarantine - ha dichiarato l’assessore alla cultura Fabiano Marti - albo il cui regolamento è stato già approvato in consiglio comunale, e grazie al quale avremo precisa contezza delle realtà presenti sul territorio e delle attività che svolgono. Poi procederemo alla creazione di un tavolo di confronto, intorno al quale gli operatori si siederanno per portare idee da condividere e far crescere insieme. Tale tavolo avrà una sua sede specifica, probabilmente il nuovo Urban Center sito nella città vecchia e, a differenza dei laboratori urbani presenti in altre città, sarà supervisionato da me che, in qualità di rappresentante dell’amministrazione comunale, avrò il compito di dettare le linee guida in base ai precisi obiettivi da raggiungere e fare in modo che i progetti vengano realizzati col supporto delle istituzioni. Ciò permetterà anche di partecipare, con le idee condivise, a bandi regionali e ministeriali – aggiunge l’assessore - che permettano di recuperare i fondi necessari alla realizzazione dei progetti. Non si può e non si deve in alcun modo prescindere dal coinvolgimento degli operatori culturali presenti sul territorio”.