17
Sab, Nov

Autonomia universitaria e valorizzazione dei beni culturali: le proposte del Comitato “Qualità della Vita”

Autonomia universitaria e valorizzazione dei beni culturali: le proposte del Comitato “Qualità della Vita”

Cultura

È stata presentata venerdì 26 ottobre la mozione che sarà consegnata al presidente del consiglio comunale Lucio Lonoce, nel quale si richiede da parte delle istituzioni una maggiore attenzione allo sviluppo della formazione scolastica ed universitaria e il riconoscimento da parte del Mibact del Cimitero di San Brunone come cimitero monumentale

Autonomia dell’università di Taranto e valorizzazione dei beni culturali della città. Questi sono stati i punti fondamentali affrontati nel focus che si è svolto venerdì 26 ottobre presso l’ex Sala Giunta della Provincia, organizzato dal Comitato Qualità della Vita, presieduto dal Prof. Carmine Carlucci.

Un confronto nato dall’esigenza di affrontare la situazione attuale del sistema jonico per puntare all’autonomia dell’università tarantina, durante il quale i rappresentanti della Secunda Academia Maris CQV hanno affrontato anche le problematiche legate con “Taranto  è mare”, citando l’Arcivescovo Monsignore Filippo Santoro.

Come ricordato dal Professor Carlucci, l’università è presente a Taranto da 25 anni, e che attualmente dipende dall’Università Aldo Moro di Bari, con l’attivazione di corsi di laurea centrati sulle potenzialità e sulle vocazioni della cittadina ionica come ambiente, maricoltura e i beni culturali, sottolineando anche la necessità e l’importanza di creare dell'opportunità concrete per dare la possibilità agli studenti, una volta concluso i loro percorso di studi, di sfruttare le competenze acquisite a sostegno della propria città.

Nella mozione che il Comitato Qualità della Vita consegnerà nei prossimi giorni al presidente del consiglio comunale Lucio Lonoce, si richiede il recupero del corso triennale in beni culturali per il turismo, con la sottoscrizione di convenzioni con la Soprintendenza, Archivio di Stato, Biblioteca Acclavio e con l’Istituto della Magna Grecia e l’istituzione di una laurea specialistica in Archeologia e restauro, in modo da ridare al territorio tarantino e al paese dignità, memoria storica e ridare anche una ricchezza tangibile delle testimonianze che la storia e la cultura ci hanno lasciato. Inoltre, si richiede  l’assunzione come obiettivo strategico del tavolo  istituzionale e della stessa legge speciale per Taranto della Regione Puglia, del “Progetto Formazione Taranto” raggiungendo il rafforzamento dell’ offerta scolastica e universitaria, ma puntando anche sulla ricerca a Taranto, sostenendo anche la stabilizzazione dell’Istituto Paisiello per evitarne la chiusura.

L'istituto Archimede dal canto suo ospiterà la scuola nautica grazie alla collaborazione della Marina Militare che metterà a disposizione l’idroscalo Luigi Bologna per la realizzazione della sede con i laboratori e le aule che saranno utilizzate dagli alunni, in quanto l’attuale sede non è adatta a poterla ospitare.

Oltre all’università e alla ricerca, il Comitato "Qualità della Vita" porta avanti anche un’altra importante iniziativa riguardante il Cimitero di San Brunone, che conserva al suo interno i sepolcri, i monumenti e le lapidi di importanti personaggi, come Anna Fugez, famosa attrice e cantante tarantina, per il quale si aspetta una sepoltura definitiva. L’obiettivo è quello di ottenere dal Mibact il riconoscimento di San Brunone come cimitero monumentale con l’intento del Comitato di recuperare la Certosa, di realizzare un lapidario e un famedio cittadino. La finalità di questo progetto è anche quello di recuperare la storia del culto dei defunti e di divulgare la storia dei personaggi sepolti nel cimitero in modo da far conoscere la loro storia ai cittadini e agli studenti.

Per sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni locali e nazionali, il Comitato Qualità della Vita ha organizzato una visita guidata presso il Cimitero di San Brunone martedì 30 0ttobre, che vedrà la presenza dell’Ammiraglio Claudio Confessore e il professore Antonio Fornaro, i quali terranno delle “lezioni di storia”. Saranno anche presenti, oltre alla Marina Militare, i Carabinieri che omaggeranno il Capitano Emanuele Basile.