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Sab, Mag

Tesori clandestini: dal saccheggio alla valorizzazione

Tesori clandestini: dal saccheggio alla valorizzazione

Cultura

A Taranto una mostra nel Chiostro di San Domenico restituisce beni rari trafugati oggi riportati alla luce

È stata presentata al Chiostro di San Domenico la conferenza stampa di presentazione della mostra “TesORI clandestini”. Dal saccheggio alla valorizzazione”, organizzato dalla Sovrintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto in collaborazione del Comando del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bari.

Al centro la salvaguardia del patrimonio culturale, molto spesso messo in pericolo da parte di intermediari di opere d’arte, mediante l’esposizione di alcuni reperti recuperati. Per l’occasione la sovrintendente, l’architetto Maria Piccarreta, ha sottolineato l’importanza del recupero dei ritrovamenti illecitamente trafugati. Oltre a ciò risultano incidenti i numerosi danni determinati dallo scavo clandestino, realizzati senza l’utilizzo di un metodo scientifico. Difficile ricomporre l’ambiente storico e culturale di un reperto strappato dal suo contesto di provenienza.

Ideata da Laura Masiello e Armanda Zingariello, la mostra esporrà i beni confiscati dai Carabinieri a Gianfranco Becchina, intermediario d’arte siciliano di origine ed emigrato a Basilea, avvenuto nel febbraio del 2011. Il sequestro è stato reso possibile grazie al lavoro investigativo svolto dai militari nell’ambito dell’Operazione Teseo, che ha permesso di recuperare circa 5000 reperti provenienti da scavi effettuati in Puglia, Sicilia, Sardegna e Calabria. Attraverso una commissione scelta dal ministero dei beni culturali, gli oggetti sono stati affidati alle relative regioni di provenienza.

L’ingresso è gratuito e periodicamente l’esposizione verrà rinnovata consentire l’esposizione dei 3000 reperti recuperati, tutti inediti, come l’anello sigillo di epoca bizantina. Poi si sposterà a Lecce. Un progetto arduo che ha richiesto ben due anni e mezzo di lavoro, tra la sezione tarantina, quella di Brindisi e Lecce. Sabato 24 febbraio l’inaugurazione nel Chiostro di San Domenico e resterà aperta al pubblico dal 25 febbraio fino al primo di marzo, dalle ore 9.00 alle 18.00, il sabato dalle 9.00 alle 12.00.