16
Lun, Set

“Presidi del Libro”: si vota questo weekend

“Presidi del Libro”: si vota questo weekend

Cultura

Per l’edizione 2019 è previsto un premio dedicato allo scrittore e giornalista tarantino, Alessandro Leogrande

Si avvicina la data del “Premio Presidi del Libro 2019”, che si terrà il prossimo 7 aprile presso il Teatro Fusco di Taranto. In quest’occasione ai due già noti riconoscimenti “Libro dell’Anno” e “Lettore dell’Anno”, si aggiungerà il “Premio Alessandro Leogrande” costituito in memoria dello stimato scrittore tarantino per la categoria del miglior giornalismo narrativo d’inchiesta.
Per il premio “Libro dell’Anno” sono candidati: Giosuè Calaciura con “Tram di Natale” (Sellerio), Paolo Giordano con “Divorare il cielo” (Einaudi), Daniele Semeraro con “Ana Macarena” (Castelvecchi), Nadia Terranova con “Addio fantasmi” (Einaudi) e Mariolina Venezia con “Rione serra venerdì” (Einaudi). A scegliere il vincitore saranno i lettori stessi, che nei domani e dopodomani, 1° e 2 marzo, potranno recarsi nei circa 100 seggi sparsi nelle librerie e nelle biblioteche pugliesi indicate dai presidi. La modalità di voto sarà semplice, poiché basterà compilare una scheda contenente la lista dei titoli. A Taranto i seggi saranno allestiti presso Biblioteca Comunale “Acclavio” dalle 9.00 alle 13.00 del 1° marzo, e presso la Libreria “Dickens” dalle 9.00 alle 13.00 del sia del 1° che del 2 marzo. Per il “Premio Lettore dell’Anno” si attende il sorteggio di 5 fortunati lettori fra i votanti.
Per il “Premio Alessandro Leogrande”, invece, sarà la giuria tecnica formata da Francesca Borri, Mario Desiati, Valeria Palumbo, Christian Raimo e Marino Sinibaldi che ha selezionato alcuni titoli pubblicati nell’A.S. 2018 ad eleggere il vincitore fra: “La giusta quantità di dolore” (Exòrma Edizioni) di Giada Ceri, “Non solo di cose d’amore” (Marsilio) di Pietro Del Soldà, “La strage silenziosa” (Rubbettino Editore) di Marco Grasso e Marcello Zinola, “Piccola città” (Editori Laterza) di Vanessa Roghi, “Il generale” (La nave di Teseo) di Lorenzo Tondo.