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Gio, Ott

"Nessuno come noi": viaggio negli anni ‘80

"Nessuno come noi": viaggio negli anni ‘80

Libri

Luca Bianchini ci porta nel suo liceo e ci fa conoscere Vince, Cate, Spagna e Romeo, un quartetto di adolescenti che si trova ad affrontare le prime difficoltà ed ostacoli, con il trionfo dell'amicizia

“Un libro che ci riporta negli anni ’80, tra i paninari e i dark, tra i fan dei Duran Duran e degli Spandau Ballet. Luca Bianchini ci racconta una storia di amicizia e di amore in cui ognuno di noi si può riconoscere.” Potremmo raccontare così, con i 280 caratteri di un tweet, il libro “Nessuno come noi” dello scrittore torinese Luca Bianchini, pubblicato dalla Mondadori nel gennaio 2017. Il romanzo non è ambientato ai giorni nostri, ma bensì negli anni ’80, nel 1987, quando i social network non esistevano e non si era iperconessi con Whatsapp e Messanger, ma si dovevano suonare i campanelli e sperare di avere il giusto numero di gettoni per chiamare dalla cabina telefonica.

I protagonisti sono tre ragazza adolescenti: Vince, primo della classe, figlio di un operaio e di un’impiegata di una ditta di pulizie, Cate, amica e amore segreto di Vince, figlia di un gestore di una tintoria, e Spagna, dark della scuola e dispensatrice di consigli nel trio, figlia di una parrucchiera. I tre frequentano il liceo Majorana di Moncalieri, lo stesso liceo in cui Bianchini ha fatto le superiori e nel quale è poi tornato per scrivere il libro, dove sono stati soprannominati i “Tre cuori in affitto” come il titolo della loro sitcom preferita. Ma la loro amicizia viene messa in crisi dall’arrivo di Romeo Fioravanti, il tipico figlio di papà a cui tutto è dovuto. Complice un’interrogazione su Dante, Vince e Romeo incominciano a conoscersi e tra i due nasce un’amicizia che viene minacciata dal rapporto che si crea tra Romeo e Cate.

Altro importante personaggio della storia è quello della professoressa Elisabetta Bottone, detta dai suoi studenti Betty Bott per aver indossato un maglia di Betty Boop. È un’insegnante appassionata che considera i suoi allievi non come un peso, ma come esseri umani. Ma ben presto la vita della professoressa con la passione per la danza si intreccerà con quella di un suo studente, trasformandosi da docente incorruttibile in una ragazzina che si trova a vivere per la prima volta una storia d’amore proibita e osteggiata. “Nessuno come noi” di Luca Bianchini, scrittore dei romanzi “Io che amo solo te” e “La cena di natale” da cui sono stati tratti film di successo, è un libro che porta il lettore nel favoloso mondo degli anni ’80, un’epoca lontana dai giovani lettori e che riporta alla mente di chi quegli anni li ha vissuti tanti ricordi. Lo scrittore torinese inserisce nel romanzo varie citazioni pop come le marche più in voga, come Charro e Best Company, i paninari e i dark, e cita anche il “Cuore di panna” frase cult del celebre spot dell’Algida.

“Un cuore di panna per noi…” Cate non resistette e canticchiò la canzoncina del Cornetto Algida, il simbolo della sua estate”. Quella di Bianchini è una scrittura semplice e lineare, in cui riesce a trasmettere le emozioni che i protagonisti del libro provano al lettore, dando loro la possibilità di immedesimarsi in quelle sensazioni. Agli occhi di molti “Nessuno di noi” può essere l’ennesimo libro che racconta la storia di adolescenti alle prese con le prime difficoltà ed ostacoli, ma in realtà è un libro che racconta un mondo che non esiste più, un mondo in cui si parlava al telefono o di persona e non attraverso lo schermo di un cellulare, e Bianchini ha il merito di aver saputo cogliere in modo nitido le sfumature di quegli anni, dando così modo alle nuove generazioni di conoscere un’epoca libera dalla tecnologia e più umana.