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Mar, Ott

Un delfino per Taranto

Un delfino per Taranto

Libri

Una serata all'insegna del mare quella in cui Sergio Bambarèn ha raccontato un po' di sè, durante la presentazione del suo romanzo. L'autore australiano ha anche lanciato un messaggio: “Non smettere mai di sognare”

Cambiare seguendo i propri sogni e rispettando la natura. Questo il messaggio lanciato durante l’incontro con lo scrittore australiano Sergio Bambarèn, autore del romanzo “Il Delfino”.
Organizzato e promosso da Elena Pettinicchio, responsabile dell’Experience Italy Tour, con il patrocinio del Comune di Taranto, l’evento è stato anche occasione di confronto sul mare e sulla città, e ha premesso anche di sottolineare gli sforzi fatti negli anni dalle associazioni del territorio, come la Jonian Dolphin Conservation di Carmelo Fanizza e la Jonian Sea Service di Giovanni di Pasquale, per lo studio e la tutela della fauna marina. Dopo i saluti e i ringraziamenti di rito, la presidente Rosangela Martongelli ha manifestato l’intenzione della Lega Navale di diventare punto di riferimento per la cultura del mare nel capoluogo jonico.
Durante il confronto, moderato da Stefania Ressa (Timeline 23) e Antonio Mandese (Libreria Mandese), gli ospiti hanno raccontato di essere legati ai libri di Sergio Bambaren, dai quali hanno tratto insegnamenti che li hanno spinti a seguire i propri sogni.
Il primo romanzo scritto dall’autore, “Il Delfino, storia di un sognatore”, autopubblicato nel 1996, racconta la storia di Daniel che si spinge in mare aperto per nuotare nell’oceano e cavalcare le onde.
Bambarèn ha raccontato la sua storia, come da ingegnere chimico sia diventato uno scrittore, assecondando le sue reali inclinazioni, scoperte grazie all’incontro con un delfino solitario in Portogallo. Lo scrittore ha poi affermato l’importanza di vivere un giorno alla volta e di non smettere mai di meravigliarsi delle cose belle della vita. Per l'autore asutraliano la cosa bella di Taranto è rappresentata dal fatto che le persone per strada camminano e non corrono, mostrando ancora molta umanità. Bambarèn ha anche sostenuto di credere nella possibilità di riconciliarsi con la natura.
Nel corso della serata sono stati letti alcuni brani del libro “Il Delfino” e l'attore Giovanni Guarino ha interpretato la scena dell’incontro tra Daniel e il mare, tratto dallo spettacolo che il Crest ha portato nelle scuole.
Al termine dell’incontro, Sergio Bambarèn ha annunciato che, al costo di due euro, sarà possibile vedere su Vimeo la prima parte del film ispirato al suo primo romanzo, e grazie al progetto Dolphin, parte dell’incasso consentirà di sostenere iniziative per la Foresta Amazzonica. Lo scrittore australiano ha aggiunto che
probabilmente nel 2020 uscirà il suo ultimo libro, e che la seconda parte del film avrà una dimensione mondiale e vedrà la collaborazione del regista del film d’animazione “Alla ricerca di Nemo”. Attraverso questa pellicola si vuole cercare di trasmettere l’importanza della tutela dei mari e dell’ambiente in generale.
Dall’esperienza di Sergio Bambarèn la città di Taranto potrebbe partire per far propria la volontà di cambiare e inseguire i propri sogni, crescere in sintonia e nel rispetto della natura.