Medimex.. Sarà la musica a risolvere il caso Taranto?

Musica
Typography

In occasione dell’importante festival, la città vedrà esibirsi i Kraftwerk ed i Placebo, ma non finisce qui

Molte le novità emerse nella conferenza stampa tenutasi questa mattina sulle sponde del canale navigabile, dove fra il Torrione San Cristoforo ed il Torrione San Lorenzo del Castello Aragonese, è stata sbottonata ogni riserva sul Medimex (International Festival & Music Conference); importante evento musicale che in questi anni ha baciato il capoluogo pugliese.
Se lo ricorderanno i 50mila dello scorso anno in Piazza della Prefettura a Bari, dove un irriducibilmente selvaggio Iggy Pop ha spostato le lancette dell’orologio indietro di quasi cinquant’anni, trascinando con sé l’intera platea di età straordinariamente eterogenea, sul riff di “I Wanna Be Your Dog”, brano pubblicato con The Stooges nel lontano 1969.
Ma a Taranto le cose non andranno per niente male: i due “big” previsti per il 7 e l’8 del prossimo giugno sono i Kraftwerk ed i Placebo. La notizia ha già fatto il giro d’Italia, e la cittadinanza sembra averla presa più che bene: sul social non si parla d’altro. Nulla da togliere agli altri grandi artisti approdati a Taranto in occasioni come quelle dei concerti del 1° maggio, o dei tanti Raffo Fest di questi anni, ma per gli amanti del genere è un po’ come se venisse il Papa; anzi, il Messia in persona.
Innegabile resta, tuttavia, l’amara constatazione dell’impoverimento dell’offerta culturale subito negli ultimi decenni dalla città ionica. Che sia l’inizio di una nuova era? Alcuni siparietti di oggi farebbero ben sperare, se non fosse che… (v. infra).
Intanto, come si suol dire: dalle stalle alle stelle. Il Medimex, forse, è il più grande evento musicale mai tenutosi nella storia di Taranto. Perché << Non deve ridursi tutto ad un concerto >> come ricorda il Coordinatore di Puglia Sounds, Cesare Veronico, che ha iniziato il suo intervento con un imprescindibile riferimento: << Taranto ha già dimostrato di saperci fare con il concerto del 1° maggio, e portare il Medimex qui significa vincere facile. >> Oltre ai main event che vedranno la Rotonda di Lungomare come palcoscenico prediletto, ricorda Veronico << Ci sarà la Mostra: “Kurt Cobain e il Grunge: storia di una rivoluzione” al MArTA, ed il mercato del vinile presso la Villa Peripato. Gli incontri professionali si svolgeranno al Circolo Ufficiali della Marina Militare. La commissione artistica valuterà le band locali da far esibire nell’ambito del festival. >> Sono stati altresì presentati i due grandi sponsor: Conad e Raffo. Quest’ultimo, organizzerà il consueto festival omonimo nell’ambito del Medimex stesso.
Per di più, il costo del biglietto che permetterà l’accesso alle due serate, è davvero popolare: 25 euro in totale, o 15 per il singolo evento, e come ha puntualizzato l’Assessore Regionale al Turismo ed alla Cultura, Loredana Capone: << I proventi dei biglietti saranno reinvestiti sulla città, e sarà questa l’occasione per mostrare l’altra vocazione di Taranto. >>
Fulmineo, invece, l’intervento del Sindaco Rinaldo Melucci, che si limita a descrivere i sentimenti del Governatore Emiliano, a pochi centimetri da lui, nell’anacronistico tentativo di mandare un messaggio di unità politica su questo tema. Ed è proprio lui, Emiliano, che pur fregiato dalle pagaie dei canoisti che in questa soleggiata mattina si allenavano per il Palio, ed hanno voluto omaggiarlo con un “inchino” sul canale navigabile, narra lungamente dei suoi sentimenti per il capoluogo ionico, servendosi della sua dialettica incipiente: << La Puglia è stretta intorno a Taranto; l’Italia forse no. >> Retorico è, invece, il messaggio di unione lanciato dal Presidente della Regione, il quale parla addirittura della necessità di una << Ri-santificazione di Taranto >> attraverso eventi come questo. Ci sarebbe molto da dire sull’amore paterno oggi manifesto nelle parole di Emiliano, e muovere delle critiche oggettivamente riscontrabili nella periferia dell’esistenza che è Taranto oggi, risulterebbe tanto facile quanto ridondante, e persino di “cattivo gusto”.
Questo trapela dalle parole di Michele Riondino, ciliegina sulla torta della conferenza stampa, il quale pur non facendo parte dell’odierno tavolo istituzionale, ha preso la parola verso la fine della conferenza, sottolineando la volontà di non voler polemizzare in una giornata come questa. Già, perché l’attore tarantino è da anni pubblicamente schierato al fianco del “Comitato dei Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti”, curandone il settore artistico per i concertoni. << L’idea del Medimex a Taranto è follia. >> Dice Riondino: << Ma proprio dalle follie nascono le esperienze migliori. >> L’attore ha, infine, invitato al consueto dibattito pre-concerto del 1° maggio sia il Sindaco che il Presidente: quest’ultimo ha accettato l’invito a gran voce; il “sì” di Melucci, invece, sarà stato coperto dal rumore delle onde del mare, od arriverà, forse, con una folata di vento del prossimo wind day.
Colpo di finezza della cittadinanza tarantina, che apre alla politica (anche quella “nemica” sotto molti aspetti, anzitutto quelli sanitari ed ambientali), pur di costruire una Taranto migliore. Sarà la musica a risolvere il caso Taranto; sarà l’arte, la cultura, la storia, il turismo. Più in grande, sarà la poesia: la poesia di poter ammirare per più di un’ora, nello stesso luogo, due correnti del PD, i Liberi e Pensanti, e (ancora) nessun morto.
I biglietti sono in vendita dalle ore 12:00 di oggi sul sito ufficiale di Puglia Sounds, e si ricorda a chi fosse interessato, che sia per i Kraftwerk che per i Placebo, si tratterà dell’unica data italiana del 2018.