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Lun, Dic

“Incontri d’autore” al Medimex

“Incontri d’autore” al Medimex

Musica

Tra i tanti appuntamenti che animeranno questa nuova edizione del Medimex, tornano anche quest’anno gli “Incontri d’autore”, dodici appuntamenti ad ingresso gratuito, in programma da giovedì 7 a domenica 10 giugno

Gli “Incontri d’autore”, curati dal giornalista e critico musicale Ernesto Assante, sono delle confessioni pubbliche, ritratti in cui gli artisti che ne prenderanno parte si racconteranno, parlando non solo della loro esperienza professionale, ma anche delle proprie passioni e degli aspetti più diversi della propria storia personale.
Ad aprire questo ciclo d’incontri, e a fare gli onori di casa, ci sarà Diodato, cantautore di origine tarantine e che rappresenta una delle più belle realtà del panorama musicale italiano, come ha certificato la performance dell’artista in coppia con Roy Paci all’ultimo Festival di Sanremo. L’appuntamento con l’artista tarantino si terrà giovedì 7 giugno, alle ore 17, nella Villa Peripato, dove si terranno anche tutti gli altri “Incontri d’autore”, tranne per il rendez-vous con Michael Lavine e Charles Peterson, in calendario sempre lo stesso giorno, nel museo MarTa, alle ore 20, dove i due fotografi americani esporranno gli scatti della mostra “Kurt Cobain & Il Grunge” dall’otto giugno al primo luglio.
La programmazione proseguirà venerdì 8 giugno con cinque artisti di punta della canzone italiana d’autore. Alle 11.30, si parte con Max Gazzè, che racconterà il suo originale percorso artistico, fatto di ricerca del nuovo, e della sua odierna avventura musicale e personale, e quella dell’opera “Alchemaya” e della canzone “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”.
Si prosegue con Emma Marrone, che incontrerà il pubblico alle ore 15.30. Decisa, caparbia e testarda, negli anni la cantante salentina ha imparato a governare l’istinto, crescendo come donna e come artista sino a diventare una delle cantanti italiane più conosciute e amate, senza mai considerare il suo ultimo album “Essere qui” un punto d’arrivo, ma un nuovo punto di partenza.
Alle ore 18.30 ci sarà un altro salentino doc, Giuliano Sangiorgi, che parlerà dell’esperienza con i “fratelli” della band i Negramaro che, dalle cantine agli stadi, sono riusciti con il tempo a coniugare rock e canzoni, come in pochi erano riusciti a fare prima.
Negli anni ha, invece, saputo calibrare il suo modo di proporsi, scrivendo belle canzoni, tra jazz, pop e blues, Raphael Gualazzi, atteso alle ore 20 per parlare del suo ruolo di musicista, ma anche di entertainer, cioè della propria capacità di fare musica e divertire il pubblico. E sembra quasi un segno del destino che a chiudere la giornata, alle ore 21.30, sia Ultimo, all’anagrafe Niccolò Moriconi, da considerare soprattutto “ultimo”, data la sua giovane età, come esponente della nuova schiera di cantautori italiani, quelli che mescolano hip hop e canzone, melodia e rime, pop e rock, raccontando storie nelle quali i propri coetanei si riconoscono.
Parlando della scena hip hop italiana non si può fare a meno di pensare a Ghemon, che sabato 9 giugno, alle 11.30, aprirà la seconda giornata degli “Incontri d’autore”. Il rapper e cantautore irpino racconterà com’è la scena hip hop italiana negli ultimi anni sia cambiata, ma anche di come sia cambiato il proprio percorso artistico. Con Renzo Rubino invece, atteso alle ore 15.30, sarà interessante scoprire come le storie si trasformano in canzoni, per poi diventare spettacolo, in bilico sempre tra teatralità e cantautorato.
Una grande scarica di adrenalina sarà poi l’incontro alle ore 18 con Paul Cook, batterista dei Six Pistols, band che alla fine degli anni Settanta cambiò la storia del rock per sempre facendo esplodere il punk, un fenomeno capace di influenzare le successive generazioni.
In Villa Peripato, alle ore 20, per l’ultimo appuntamento della giornata, Mirkoeilcane racconterà come ha provato a cambiare le regole del gioco del cantautore e della canzone d’autore, mescolando stili e generi diversi, senza dimenticare i grandi padri. Non a caso al Festival di Sanremo gli hanno assegnato il Premio della Critica Mia Martini per la sezione Nuove Proposte.
A chiudere gli “Incontri d’autore”, domenica 10 giugno alle ore 12, ci sarà Nitro, il quale si esibirà anche al Raffo Fest sabato 9 giugno sulla Rotonda del Lungomare. Nitro ha più l’aria del cantante di un gruppo metal piuttosto che del rapper, ma questo poco importa, poiché Nitro, esplosivo come il nome che si è scelto, ha saputo ritagliarsi uno spazio molto originale, salendo la scala del successo gradino dopo gradino, arrivando ad essere uno dei personaggi di spicco del rap italiano.