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Mar, Nov

Medicina. Ripartono le lezioni

Medicina. Ripartono le lezioni

Università

Stop alle polemiche e via ai corsi a Taranto per i 60 studenti previsti

“La ripresa delle lezioni alla Facoltà di Medicina e Chirurgia di Taranto è un grande risultato. Tutte le Istituzioni interessate – dal Presidente Emiliano, al sottoscritto e all'intera Giunta Regionale, al Sindaco, all'ASL -  hanno agito all'unisono per questo obiettivo, fino a quando nella giornata di ieri, al termine di un confronto al MIUR, è stato dato il relativo nulla osta”.
L'assessore regionale allo Sviluppo Economico Mino Borraccino sottolinea che “non si tratta di una rivendicazione di tipo campanilistico, ma di un obiettivo strettamente legato alle esigenze di un territorio particolarmente esposto a rischi per la salute”. “Tutti sanno che Taranto rappresenta per tutta la materia oncologica, per la medicina del lavoro, per gli studi e gli approfondimenti legati alle malattie cardiorespiratorie, per le sindromi polmonari, un punto critico, su cui si deve investire. E' importante a questo proposito ricordare che il "S.S. Annunziata", presidio ospedaliero d'avanguardia in Puglia, e non solo, rappresenterà il Polo di riferimento per specifiche attività di didattica e di ricerca, previste nel Corso di studi.
Certo, occorre concentrarsi sulle criticità sollevate da studenti e famiglie. E, a questo proposito, propongo fin da subito l'apertura di un confronto serio e operativo per ascoltare e risolvere i problemi logistici e strutturali presenti. La Regione, il Comune e tutte le altre Istituzioni interessate hanno dato la massima disponibilità a migliorare i servizi offerti e a crearne di nuovi.
Ma il tutto deve avvenire nel rispetto delle regole: il bando prevedeva 300 posti di Medicina e Chirurgia, di cui 60 a Taranto. Le sedi di frequenza per gli idonei sono state assegnate sulla base della  specifica graduatoria, per cui è normale che chi si è trovato collocato nella parte finale della graduatoria stessa non ha potuto ottenere la sede desiderata”.
Borraccino ritiene inoltre che si debba lavorare per bloccare “le presumibili polemiche degli studenti fuori sede che già la settimana scorsa hanno inscenato polemiche fuori luogo.Taranto non può essere ghettizzata. Ne tantomeno si può chiedere di stravolgere un bando che ha visto espletato tutte le sue fasi. Avanti quindi con le lezioni per i 60 corsisti a Taranto. Del resto, non è la prima volta che chi sceglie di frequentare Medicina è costretto ad andare fuori.”
L'assessore garantisce infine che si opererà per migliorare i servizi di trasporto, mensa e alloggio.