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Olimpiadi del Patrimonio 2017

Olimpiadi del Patrimonio 2017

Scuola

Il Liceo Artistico di Taranto si classifica al primo posto in Puglia ed approda alle finali del 3 maggio a Roma. "1917 - Guerra, Rivoluzione, Avanguardie", argomento scelto per l’edizione di quest’anno

In occasione del centenario della I Guerra Mondiale, l’Anisa (associazione nazionale insegnanti di Storia dell’Arte), ha scelto di dedicare l’edizione 2017 delle annuali Olimpiadi, al 1917 anno particolarmente cruciale nelle vicende della Guerra, ma anche straordinariamente importante per eventi che lasciarono una traccia profonda tanto nella storia politica europea (e non solo), quanto nelle arti. Il percorso affrontato è stato trasversale, dalla storia alla storia dell'arte, proponendo all'attenzione degli studenti un anno chiave nella storia della cultura del XX secolo.L’iniziativa, sostenuta dal Miur ed inserita tra i punti qualificanti del Protocollo d’Intesa tra Anisa e lo stesso Miur, è giunta alla sua dodicesima edizione ed è stata rivolta agli studenti delle scuole secondarie superiori nell’ambito delle discipline letterarie, storiche, storico-artistiche e artistiche o trasversalmente con altre discipline curriculari. Un modo per promuovere e realizzare competizioni, concernenti la valorizzazione delle eccellenze degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie.

Fra le 15 scuole pugliesi che hanno aderito al progetto, l’unica proveniente dalla provincia ionica è stato il Liceo Artistico “V. Calò” di Taranto, che si è classificato al primo posto regionale. Le ragazze che hanno superato la selezione regionale, sono: Silvia Daddato 5^ A (sez. Arti visive), Roberta Di Molfetta 5^ A (sez. Arti visive), Monica Albano 3^A (sez. Arti visive, accompagnate dal docente coordinatore, Giorgio Foti (Storia dell'Arte).L’istituto scolastico parteciperà ora alle finali del 3 maggio prossimo a Roma.

Obiettivo del progetto quello di fornire agli studenti un’opportunità per arricchire le loro conoscenze rispetto alla straordinaria ricchezza e varietà delle testimonianze storico-artistiche, monumentali e architettoniche, dall’archeologia all’arte contemporanea, disseminate sul territorio italiano; promuovere una formazione culturale in cui l’educazione al patrimonio e alla conservazione e tutela del medesimo sia un elemento qualificante nella costruzione dell’identità civile delle giovani generazioni; incentivare un confronto costruttivo tra le realtà scolastiche delle diverse regioni italiane; abituare allievi e allieve a conoscere e riconoscere linguaggi, materiali, tecniche costruttive, pittoriche, miste e multimediali, delle testimonianze prese in esame; fornire loro strumenti utili, quali ad es. immagini, schede di lettura, sintetici testi critici, interviste relative ad artisti e a opere di pittura, scultura e architettura, fotografia, installazioni, video, performance. La lettura e comprensione di questi materiali potrà aiutarli a leggere le opere e a porsi domande pertinenti di fronte ad esse; spronarli a produrre documentazione fotografica o video utilizzando tecniche tradizionali o digitali; abituarli alla collaborazione e al confronto attraverso lavori di gruppo che valorizzino gli apporti individuali (cooperative learning).

Le squadre finaliste, presenteranno alla giuria un elaborato, risultato/frutto di lavoro di ricerca e documentazione, individuale e/o di gruppo, che attesti un percorso attinente al tema prescelto per questa edizione delle Olimpiadi. Per quest'anno l'indicazione è di una presentazione, attraverso l’uso di power point, video, simulazione di mostra, performance, etc che illustri uno o più degli argomenti nell'ambito preso in esame. Questa fase potrà avvalersi di apporti trasversali e multidisciplinari, utilizzando competenze di studenti della scuola di provenienza, esterni alla squadra. L'esposizione orale dell'argomento prescelto sarà della durata di quindici minuti.