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Mer, Ago

Chiesa di San Michele. Quando i lavori?

Chiesa di San Michele. Quando i lavori?

Cultura

La struttura in stile barocco è stata chiusa per il rischio della caduta di stucco dal soffitto a causa di infiltrazioni provenienti dal solaio del convento adiacente. L'Ordine di Malta chiede nuovamente alla Provincia di intervenire

E' stata un punto di riferimento, quantomeno per la messa domenicale, per i residenti nella zona, che le riconoscono a pieno titolo un considerevole valore spirituale, dal momento che è proprio lì, nella chiesetta in cui risiede abitualmente la statua dell'Immacolata, copatrona di Taranto, che S. Egidio iniziò la vita religiosa. Un anno fa circa,  per problemi di sicurezza è diventata inaccessibile a fedeli e turisti.
La chiesa di San Michele risale al 700 e si trova nell'isola, sulla via che attraversa la città vecchia e porta fino al Duomo. Ma cosa è accaduto esattamente? Lo chiediamo a Pietro Relleva, tesoriere dell'Ordine di Malta Terra d'Otranto.
“Infiltrazioni provenienti dal solaio della struttura adiacente, un tempo “Convento delle Cappuccinelle”, oggi sede del Liceo Musicale Paisiello, hanno causato la caduta degli stucchi del soffitto (con pericolo per l'incolumità pubblica) della chiesetta che la Curia ha affidato in gestione al nostro Ordine. Da qui l'esigenza di chiudere il luogo religioso e interrompere la sua, sia pure limitata,attività. Un progetto da 40.000 euro, per interventi mirati a ripristinare lo stato dei luoghi e risolvere il problema, è stato stilato durante la passata amministrazione della Provincia di Taranto, ma di fatto nulla è cambiato. Abbiamo sollecitato l'attuale Presidente, Giovanni Gugliotti, e ancora lo facciamo oggi, perché si adoperi in questo senso e dia delle risposte concrete. Finora ancora niente!
Confidiamo in una finalmente rapida risoluzione della questione e nella celere riapertura della chiesa di San Michele che, ricordiamo, è l'unica costruita in stile barocco nella città dei due mari. Il luogo religioso per il quale chiediamo interventi efficaci, è inoltre oggetto di attenzione da parte del FAI”.