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Ven, Ago

MArTA 3.0: una nuova identità visiva e digitale

MArTA 3.0: una nuova identità visiva e digitale

Cultura

Quest’oggi il direttore del Museo Archeologico di Taranto, Eva Degl’Innocenti ha presentato il nuovo volto del museo jonico. Un progetto scientifico-culturale che ha l’obiettivo di rinnovare ed estendere l’offerta culturale

Quest’oggi, nella “Sala Incontri” del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, il Direttore Eva Degl’Innocenti ha presentato la nuova identità visiva e digitale del MArTA. La nuova immagine coordinata rientra in un ampio progetto di rinnovamento e di valorizzazione denominato “Il Museo MArTA 3.0”, progetto scientifico-culturale a cura del direttore del MArTA, finanziato dal Programma Operativo Nazionale FESR “Cultura e Sviluppo” 2014/2020 che il MArTA, uno dei più importanti musei archeologici al mondo per la storia delle sue collezioni e la ricchezza del patrimonio culturale del suo territorio, ha intrapreso e che, nel prossimo biennio, ne cambierà radicalmente anche le modalità di fruizione da parte dell’utenza.

“Il progetto MArTA 3.0 – ha spiegato il Direttore - si pone l’obiettivo di rinnovare, integrare ed estendere l’offerta culturale del Museo Archeologico Nazionale di Taranto, facendo uso delle più moderne tecnologie ICT ed erogando contenuti innovativi ed interattivi che prevedano il coinvolgimento emotivo e la partecipazione attiva e sociale del visitatore”.

Nuova immagine comprendente il restyling del logo, la rinnovata strategia di comunicazione online e offline e il nuovo sito web.  “Abbiamo cercato di realizzare un restyling che evocasse il legame con il passato, ma al contempo ne ravvivasse la coerenza con i tratti stilistici del nuovo contesto generazionale e digitale – ha spiegato Gaetano Contento, CEO di Never Before Italia s.r.l.

Un marchio riconoscibile e facilmente memorabile, contraddistinto da un pittogramma che richiama il tridente che impugna Taras a cavallo di un delfino, sulle antiche monete di Taranto. A rafforzare il legame del Museo con il territorio e la sua comunità, la metafora del ponte che unisce, tra la A e la R, al cui centro c'è il sole che sorge, segno di rinascita e riscatto da un'identità rubata dagli eventi. Il lettering invece riparte dal logotipo precedente che aveva già usato i caratteri greci occidentali, rinforzandoli con un aumento dello spessore e ridefinendoli geometricamente per una migliore decifrazione. Il codice cromatico richiama l'esperienza della visita museale (gli ori di Taranto custoditi nel Museo) e un attento studio di riduzione consente al marchio di essere declinabile in diverse dimensioni e applicazioni”.

“Il percorso di innovazione intrapreso dal Museo Archeologico Nazionale di Taranto – ha concluso Degl’Innocenti - si inserisce all’interno di una più ampia strategia di riqualificazione e rilancio dell’attrattore MArTA che intende riflettersi in maniera osmotica anche verso il contesto sociale e culturale dell’area tarantina e regionale pugliese, generando in tal modo un circolo virtuoso in grado di sostenere ed alimentare processi di innovazione sociale”.

Al termine della presentazione si è svolto il workshop “Inspire The Future. Come le nuove tecnologie cambiano il modo di fare impresa culturale e turistica” rivolto ad operatori del mondo della cultura e del turismo culturale, tenuto da uno degli speaker più conosciuti a livello mondiale nel settore dell’innovazione: Alberto MATTIELLO, Head of Future Thinking di Wunderman Thompson Miami.