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Gio, Ott

Un giro per le bellezze di Taranto con le Giornate Fai d'Autunno

Un giro per le bellezze di Taranto con le Giornate Fai d'Autunno

Cultura

Un weekend dedicato al nostro patrimonio artistico. In occasione delle giornate del Fai sarà possibile visitare il Piano Nobile e l'ipogeo di Palazzo Stola e l'Ipogeo di Palazzo Spartera

Si svolgerà sabato 12 e domenica 13 ottobre l’ottava edizione de “Le giornate Fai D’autunno”. Un fine settimana dedicato alla bellezza che vedrà coinvolte 260 città italiane in cui sarà possibile scoprire con insolite prospettive e nuovi occhi luoghi meravigliosi inaccessibili e poco valorizzati. Quest’anno la campagna di raccolta fondi si intitola “Ricordati di salvare l’Italia”.

L’obiettivo del Fai, Fondo ambientale italiano, è quello di cogliere e di far cogliere lo splendore e la bellezza di cui il territorio italiano è intriso. Tanti saranno i giovani che accompagneranno i visitatori lungo i processi tematici ideati per l’occasione che cercheranno di trasmettere il loro entusiasmo durante la scoperta di luoghi straordinari e inediti.

L’edizione di quest’anno è dedicata a Giacomo Leopardi e, per omaggiarlo, ci saranno tre aperture speciali: L’Orto sul Colle dell’Infinito, inaugurato lo scorso 26 settembre alla presenza del Presidente Sergio Mattarella dove compose la sua poesia più famosa, il Parco Vergiliano, dove nel 1939 furono traslate le sue spoglie, e la Chiesa di Sant’Onofrio al Gianicolo. Le Giornate del Fai d’Autunno si svolgono con il patrocinio dalla Commissione Europea, del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, e la Responsabilità Sociale Rai. Inoltre, dal 7 al 27 ottobre sarà possibile sostenere il Fondo Ambientale Italiano tramite una donazione al numero solidale 45584.

A Taranto sarà possibile visitare l’itinerario pensato dal Fai che propone un approfondimento sulla vita nobiliare a cavallo tra il 700 e l’800 attraverso la visita del Piano Nobile di Palazzo Stola. Primo edificio su via Paisiello in città Vecchia, fu la dimora di nobili famiglie tarantini. Il Piano Nobile contiene alcuni reperti di valore storico inestimabile come una delle porte che ornavano la famosa Villa  Santa Lucia di Capecelatro, oltre a due dipinti del famoso artista francavillese Domenica Carello.

Il percorso è arricchito da due ipogei particolarissimi con delle funzioni diverse che attestano l’importanza che questi ambienti rivestivano nei secoli passati. L’ipogeo di Palazzo Stola è formato da una pavimentazione che datano l’edificio al periodo tra il 400 e il 500. Dopo la discesa si aprono gli ambienti che erano probabilmente utilizzati dai contadini alle operazioni di molitura delle olive, e su una parete è possibile distinguere le strutture di un grande frantoio. L’Ipogeo di Palazzo Spartera è tra i più imponenti con i suoi 1200 mq, che scende a più livelli fino a quello del mare. Al suo interno sono presenti resti di altari e colonne lignee. Nel 1600 fu adibito a convento dei frati Olivetani a cui vanno attribuiti un grande camino e un’imponente fornace.

Agli inizi del 1800, l’are fu acquistata dalla Famiglia ligure Cordiglia, trasformando le antiche strutture in magazzini per lo stoccaggio dell’olio. I Cordiglia edificarono sopra gli ipogei il bellissimo Palazzo Spartera. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito del Fai www.fai.it