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Sab, Gen

Borraccino: “Al via il rilancio dell’Arsenale di Taranto”

Economia

L’Assessore precisa: “Una buona notizia il consistente aumento del personale”

“Il rilancio dell'Arsenale di Taranto, anche attraverso un consistente aumento del personale, è una buona notizia. Ho accolto con soddisfazione l'annuncio del Ministro della difesa Guerini, dell'assunzione di 300 nuove unità lavorative nell'Arsenale di Taranto, nell'ambito dell'intervento complessivo che va sotto il nome di "Cantiere Taranto". A dichiararlo l’assessore dello Sviluppo economico, Mino Borraccino che aggiunge: “Va salvaguardato il ruolo pubblico delle manutenzioni che si svolgono in Arsenale, va garantito il turn over e va messo in campo un piano di formazione del personale sulle nuove unità navali, che sono tecnologicamente molto avanzate e quindi richiedono competenze altamente specializzate. Per queste ragioni, per evitare che all'Arsenale – precisa - venisse affidato solo il compito di stazione appaltante e di controllo sui lavori, con la conseguente perdita dei lavori di manutenzione su navi ad altissime tecnologie, era necessario intervenire al più presto con un piano straordinario di assunzioni qualificate. Se, come sembra, le 300 assunzioni annunciate si aggiungeranno alla quota spettante a Taranto, delle 294 unità di personale” – sottolinea Borraccino – “l'Arsenale potrà davvero avviare un serio piano di rilancio”.

Un rilancio previsto anche dal C.I.S. (Contratto Istituzionale di Sviluppo per l'area di Taranto), “che rappresenta una misura di sistema per rendere Taranto emancipata dalla monocultura dell'industria siderurgica”. Un recupero infrastrutturale e valorizzazione turistica dell’Arsenale dato da un finanziamento di quasi 49 milioni di euro, al momento spesi solo in parte.

La struttura ha infatti impiegato 37 milioni di euro per lavori di completamento e ristrutturazione della officina polifunzionale 1 e di adeguamento del capannone deposito temporaneo rifiuti speciali. Risultano invece in esecuzione gli interventi di adeguamento del bacino Ferrati e di ristrutturazione dell'officina 4.

“Per quanto concerne invece il Progetto per la valorizzazione turistico culturale dell'Arsenale Militare”, spiega l’Assessore “esso è ancora in fase di progettazione”. “La prima tranche del finanziamento, di  5,7 milioni di euro, prevede fra l'altro la realizzazione dell'Entry point (punto espositivo e di accoglienza), la Mostra storica dei reperti della Marina Militare, il Museo della Civiltà del Mare, e l'esposizione e la visita di un sommergibile”. “Necessario – conclude Borraccino - che questi lavori vengano compiuti al più presto”.