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Mer, Ago

Integrazione salariale per i lavoratori Ilva. Il monito del sindacato

Integrazione salariale per i lavoratori Ilva. Il monito del sindacato

Economia

Le orgazizzazioni confederali scrivono al premier Conte perché si rispettino gli impegni assunti. In caso contrario, già a partire dai prossimi giorni potrebbe essere proclamato uno sciopero generale

"Dando seguito alla comunicazione dello scorso 7 gennaio, relativa all’integrazione salariare del 10% per i lavoratori in forza ad Ilva in Amministrazione Straordinaria, è necessario ed imprescindibile fornire nell’immediato le dovute garanzie annunciate dagli esponenti del Governo, relativamente alle coperture economiche da parte della Ragioneria dello Stato". Le categorie metalmeccaniche di Cgil, Cisl e Uil scrivono al presidente del Consiglio e ai ministri economici per chiedere il rispetto degli accordi sottoscritti. "Ci aspettiamo - argomentano - a stretto giro e sulla scorta della relazione tecnica da parte di INPS il compimento di tutte le autorizzazioni necessarie, così come previsto dagli accordi vigenti. Riteniamo fondamentale dare concreta esigibilità, nell’immediato, alla Cassa integrazione dei lavoratori di Ilva. Sollecitiamo il Governo, quindi, ad intervenire con celerità, ricordando che si tratta di provvedimenti esistenti, i quali necessitano di essere aggiornati, poiché rientranti negli accordi sottoscritti al Mise il 27 febbraio 2017 e successivamente il 6 settembre 2018 e che stabiliscono la Cigs per i lavoratori con la garanzia dell’integrazione del 10% per tutta la durata del commissariamento". I sindacati confederali non escludono, qualora permanesse l'attuale stato d'inerzia, la proclamazione di uno sciopero gia a partire dai prossimi giorni.