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Lun, Giu

ArcelorMittal. Riparte il reparto Pla/2

ArcelorMittal. Riparte il reparto Pla/2

Economia

“Una luce in fondo al tunnel. Qualcosa inizia a muoversi nell’area Laminazione, anche se la strada è ancora in salita”: così il segretario generale aggiunto della Fim Cisl Taranto Brindisi, Biagio Prisciano

“Finalmente un segnale incoraggiante". Il segretario generale aggiunto della Fim Cisl Taranto Brindisi, Biagio Prisciano, accoglie positivamente la comunicazione ricevuta questa mattina, nel corso di una riunione, attraverso le Rsu, dai vertici ArcelorMittal. “La ripartenza del reparto Pla2, fissata per il 10 febbraio – spiega Prisciano - sicuramente è una buona notizia che va nella direzione giusta non solo in termini produttivi, ma anche di rilancio impiantistico. Dopo le nostre rivendicazioni, si metterà mano alle tanto attese e necessarie manutenzioni degli impianti. Tra manutenzione ed esercizio, da subito, torneranno in fabbrica circa 60 unità. Il tempo di laminazione durerà 4 settimane per una produzione di circa 30.000 tonnellate destinata al mercato estero e nazionale. A pieno regime ci sarà una forza lavoro di 360 unità. L’impianto, quindi, lavorerà a pieno organico".

In sintesi: il treno lamiere marcerà a 20 turni, la finitura a 15 turni, manutenzione meccanica 2 squadre a 10 turni, 5 turni manutenzione elettrica più pronto intervento, magazzino spedizioni a 21 turni. Biagio Prisciano, fa sapere che “dopo le prime 4 settimane di lavoro, ci saranno due settimane di fermata. Nel frattempo ci saranno aggiornamenti per eventuali acquisizioni di nuovi ordini”.
Il segretario generale aggiunto della Fim Cisl comunque aggiunge:”Abbiamo ancora impianti fermi, quali i tubifici che un tempo erano fiore all’occhiello dello stabilimento. Non bisogna perdere tempo. Contestualmente, occorre accelerare sull’ambientalizzazione dello stabilimento, intervenire con manutenzioni ordinarie e straordinarie anche in altri impianti. La sicurezza e la salute dei lavoratori – evidenzia Prisciano - deve essere al primo posto”.
Infine Fim Cisl ricorda all’azienda, al governo e alla Regione Puglia che “in ArcelorMittal va trovata soluzione per un’integrazione alla Cigo; così come bisogna monitorare la questione Cigs che interessa i lavoratori in amministrazione straordinaria, i quali, per quanto ci riguarda, non devono mai essere considerati come lavoratori di serie B”.